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Cronaca

Badanti morti a Siracusa, disposta perizia psichiatrica per Riccioli

L'uomo, commerciante, è il figlio dell'anziano che veniva assistito dalle due vittime. I resti di Alessandro Sabatino e Luigi Cerreto furono trovati nel febbraio scorso nella villa dell'accusato del duplice delitto

Di Redazione

Il Gip di Siracusa nominerà un perito per accertare la capacità di stare in giudizio da parte di Giampiero Riccioli, 50 anni, commerciante, accusato del duplice delitto Alessandro Sabatino, di 40 anni, e Luigi Cerreto, di 23, i due badanti originari della provincia di Caserta scomparsi nel nulla il 12 maggio del 2014 ed i cui resti sono stati ritrovati nel febbraio scorso nella villa di Riccioli a Siracusa. Nella prossima udienza, fissata per martedì, il Gip Andrea Migneco, che ha accolto una richiesta della difesa, nominerà un perito per accertare la capacità di intendere e volere dell’imputato. Il pubblico ministero ha preannunciato la nomina di un perito della Procura. 
 Il Gip ha ammesso le costituzioni di parte civile dei familiari delle due vittime con gli avvocati Natalino Giannotti e Ciro Paolo Ascione (per i familiari di Cerreto), Vincenzo Guida e Sabrina Girotti (per i familiari di Sabatino). 

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Dopo due richieste di archiviazione e la riapertura delle indagini i resti dei cadaveri dei due casertani sono stati ritrovati nella villa di Riccioli, figlio dell’anziano che i due assistevano, in contrada Tivoli, ad una decina di chilometri da Siracusa. Secondo la ricostruzione della Procura di Siracusa, Alessandro e Luigi vennero legati con delle fascette, fatti inginocchiare e uccisi con colpi di pistola in testa. Secondo l'accusa, dopo il delitto vennero sepolti nel giardino della villa in un punto su cui poi venne realizzato un barbecue in muratura. 
 

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