Notizie locali
Pubblicità

Cronaca

Bagni vietati anche a Mazzeo, la stagione nera della costa ionica

Fogne intasate, i sindaci diramano ordinanza anti-balneazione. Bolognari: "Al lavoro per eliminare l'inconveniente"

Di Mauro Romano

Sono quattro i punti con divieto di balneazione temporaneo nel tratto di costa compreso tra il territorio della città del centauro e Giardini Naxos. A causa di un guasto, dovuto all’intasamento delle condutture fognarie, i sindaci di Taormina, Mario Bolognari e Letojanni, Alessandro Costa, a scopo cautelativo, hanno diramato un’ordinanza di divieto di balneazione a Mazzeo allo sbocco del torrente omonimo.

Pubblicità

 

Si sta cercando, tra le proteste dei bagnanti, di risolvere al più presto il problema. Resta, nel frattempo in vigore, il divieto di balneazione diramato dal sindaco di Giardini Naxos, Giorgio Stracuzzi in tre punti e precisamente: alla foce del torrente San Giovanni, alla foce del torrente Santa Venera ed allo sbocco del canale Recanati. Si tratta di aree, comunque, molto frequentate da quanti vogliono trascorrere momenti di relax in riva al mare.

Il tutto nasce, in questo caso, dai controlli sanitari dell’Asp effettuati in collaborazione con la Capitaneria di porto. Si attende l’esito delle nuove analisi delle acque che potrebbero restituire alla fruizione dei bagnanti tali punti della splendida costa giardinese. In ogni caso è balneabile la maggior parte dello specchio di mare delle principali cittadine turistiche siciliane. 

 

Divieto di balneazione in un tratto di mare di mare a Taormina, nella frazione di Mazzeo e a Leojanni, per lo sversamento di acque nere. «Il divieto di balneazione riguarda un tratto di mare di 250 metri a sud e a nord della foce del torrente nel quale si è riversata parte delle acque nere, quindi un tratto ben delimitato e indicato dalla segnaletica apposta dai due comuni», afferma il sindaco di Taormina Mario Bolognari. "In particolare, il divieto è scattato per un tratto della spiaggia di Mazzeo dove non insistono lidi attrezzati, che, invece, in altre zone sono perfettamente abilitati ad accogliere la clientela e a fornire ogni tipo di servizi. Aggiungo che nel frattempo si sta lavorando per eliminare l’inconveniente con mezzi e operai che si trovano sul posto da tre giorni e che già il fenomeno è visibilmente ridotto», aggiunge il sindaco. 
 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: