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Cronaca

Ciclone "Apollo" in ritirata e nella Sicilia orientale flagellata dal maltempo ora è conta dei danni

Si era temuto il peggio tra ieri pomeriggio e la scorsa notte. Negli ultimi due giorni per fortuna niente vittime ma tanti gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile per allagamenti, mareggiate, soccorsi ai cittadini e strade interrotte

Di Redazione

Ha seminato il terrore, un vero e proprio incubo. Il ciclone "Apollo", il cosiddetto "Medicane", alla Sicilia orientale ha messo proprio paura. Soprattutto tra ieri e la scorsa notte, ma il bilancio di queste due ultime giornate, nonostante gli allagamenti, specie nel Siracusano e nel Ragusano, le interruzioni stradali, le mareggiate ei soccorsi prestati ai cittadini in difficoltà (ad Augusta 80 famiglie erano rimasti isolate per l'esondazione del torrente Porcaria), alla fine non conta vittime ed è questo il dato più importante, una differenza di quanto accaduto purtroppo nei giorni precedenti nel Catanese. A Catania, in compenso, dove resta l'allerta rossa con le scuole ancora chiuse, stamattina è tornato a splendere il sole.

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Il Dipartimento della Protezione civile regionale, guidato da Salvo Cocina, fortemente impegnato a coordinare tutti gli interventi di prevenzione e di soccorso con i vigili del fuoco sempre in prima linea, comincia timidamente a tirare un sospiro di sollievo. «La notte ha piovuto sulla Sicilia orientale, soprattutto nel Messinese e nel Siracusano, ma non ha caduta nuove criticità: non è caduta caduta acqua. ll fenomeno è diminuito, depotenziato e si allontana dalla Sicilia». E' il bilancio fatto, con l'ANSA, da Cocina, che però non si sbilancia del tutto su Apollo: «Lasciamo parlare gli esperti meteorologi per dire se è finita, anche perché è imprevedibile: ieri le previsioni lo davano in allontanamento, poi è ritornato sull'isola».


I metereologi, in particolare quelli de iLMeteo.it, si sbilanciano un po' di più su un cambio di direzione del Medicane. "Il suo centro motore", spiega sulle pagine del sito Marco Castelli, "è attualmente collocato in mare aperto a poche centinai di km dall'area sud-orientale della Sicilia. In queste ore dunque il tempo peggiore lo ritroviamo sull'area ionica della Nel corso del pomeriggio ed entro fine giornata, l'azione del Medicane al Sud si farà sempre meno pesante visto il suo viaggiare in direzione delle coste libiche".

Frattanto in Sicilia gli interventi di protezione civile proseguono per fare fronte alle emergenze e alle criticità causate dal maltempo e dal ciclone Apollo. «Ci ​​sono stato da pulire, c'è anche da rimuovere e ci sono strutture da mettere in sicurezza e sopralluoghi da fare» riprende Salvo Cocina, sottolineando che «gli interventi maggiori sono a Siracusa e nella sua provincia, soprattutto ad Augusta» e che adesso è anche il «tempo di iniziare la conta dei danni». In questo momento è in corso un incontro con i Centri coordinati soccorsi (Ccs) attivati ​​nelle prefetture delle città come dal maltempo nella Sicilia orientale e con il Dipartimento nazionale di Protezione civile per fare un punto della situazione e dei prossimi interventi. 

 

 

Sul fronte della viabilità c'è da segnalare che quasi tutte le strade che erano state interrotte ieri per il maltempo sono state riaperte.

La Prefettura ha comunicato che sono statale riaperte:  la strada statale 194; la statale 114; la provinciale 104 nella zona balneare tra Ognina e Fontane Bianche; e le provinciali 67 e 16 a Lentini. Rimangono ancora chiuse al traffico per allagamenti la provinciale 3, la provinciale 5 la provinciale 13. La linea ferroviaria Siracusa-Catania è stata riaperta a partire dalle 9, con cinque corse e l'aggiunta di un servizio sostitutivo con pullman. Chiusa invece la linea ferroviaria Siracusa-Modica ed è stato avviato un servizio sostitutivo con pullman.

Ultimati anche gli interventi di messa in sicurezza e riaperta al traffico anche per due statali dell'isola che erano state chiuse per allagamenti in seguito alle condizioni estreme meteo dei giorni scorsi. Lo afferma l'Anas rendendo noto che il transito è tornato regolare sui primi 700 metri della strada statale 194 «Ragusana», dal km 0,300 al km 1,000, a Catania, sulla statale 114 «Orientale Sicula» tra i km 137,300 e 144,200, ad Augusta, in provincia di Siracusa.

Rimangono chiusi, invece, i primi 150 metri della strada statale 116 «Randazzo - Capo d'Orlando» (Catania), in prossimità del ponte Alcantara, per danneggiamento di parte del parapetto del ponte. E' chiuso al traffico il tratto della statale 191 «di Pietraperzia» tra i km 39,200 e 43,760,tra le località di Barrafranca (Enna) e Mazzarino (Caltanissetta). Continua a lavorare per ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile.

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