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Cronaca

Comiso: gli lancia contro un rottweiler durante una lite, vittima rischia un orecchio

Un diverbio automobilistico è degenerato in una violenta aggressione: l'uomo morso dal cane trasferito a Catania per la gravità delle condizioni

Di Redazione

Un uomo di 75 anni è stato azzannato da un rottweiler, aizzato da un migrante, nel centro storico di Comiso, in via Francesco Morso. La vittima, un docente in pensione, rischia di perdere un orecchio, quasi interamente staccato dal morso del cane. L’uomo è stato accompagnato da un amico in ospedale a Vittoria e da lì, per la gravità delle condizioni, trasferito nel reparto di chirurgia plastica dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Questa sera è stato sottoposto a un intervento chirurgico per cercare di sistemare l’orecchio rimasto attaccato solo per il piccolo lembo inferiore.

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Le indagini sono condotte dai carabinieri, avvertiti da alcuni passanti che hanno assistito all’episodio. Ancora da ricostruire la dinamica dell’accaduto. Pare che la vittima si trovasse in auto e che si sia trovata davanti a se una vettura che bloccava il traffico. Due persone stavano parlando dal finestrino con l’autista. La vittima ha suonato il clacson e questo avrebbe scatenato la reazione dell’aggressore, che ha scagliato dei pugni contro la vettura. L’automobilista è sceso dalla sua auto e a questo punto è stato aggredito: dapprima con un pugno, poi l’immigrato gli avrebbe aizzato contro il rottweiler che lo ha azzannato. La vittima è caduta per terra: oltre all’orecchio staccato, ha riportato ferite varie e la frattura del polso. I carabinieri avrebbero rintracciato l’aggressore. 

Molti residenti del centro storico da tempo denunciano numerosi episodi di violenza, vandalismo: viene segnalata la presenza di immigrati nel centro storico che spesso camminano con cani al guinzaglio, altri che sono soliti bivaccare in alcune vie e piazze del centro, bevendo birra, o lasciando escrementi lungo i muri o sul sagrato di alcune chiese. Nei giorni scorsi, il rettore del santuario dell’Immacolata di Comiso aveva chiuso la chiesa per la presenza di un immigrato ubriaco, aprendola solo all’ora della messa.

Gli episodi di vandalismo e di violenza gratuita hanno ingenerato un clima di paura. La sindaco, Maria Rita Schembari, si fa portavoce della preoccupazione della città: «Sono esterrefatta da questo gravissimo episodio di violenza. Spero che le indagini, condotte dai carabinieri, portino all’individuazione del responsabile e che la pensa sia il più severa possibile. La città deve essere tutelata e difesa e deve ritrovare la serenità. Alla vittima, ora ricoverato in ospedale, gli auguri perché possa presto superare questa brutta disavventura». 

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