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Cronaca

Corruzione, nelle carte spunta il nome dell'assessore regionale Falcone

Nell'ordinanza è citato Pippo Li Volti, coordinatore della segreteria particolare dell'esponente del Governo che si difende: «Io estraneo» 

Di Redazione

Sfiora l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone l’inchiesta della Guardia di finanza su presunti favori a imprese amiche nell’aggiudicazione di lavori pubblici da parte del Genio civile di Catania.

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Tra le persone citate nell’ordinanza dell’inchiesta Genius del gip di Catania c’è infatti anche Giuseppe Li Volti, coordinatore della segreteria particolare dell’assessore regionale delle Infrastrutture, Marco Falcone.

E’ l’ex ingegnere capo del Genio Civile etneo Natale Zuccarello a parlare di lui con l'imprenditore Nunzio Adesini, della Nuvori di Gela, tra gli arrestati dalla guardia di finanza che ha intercettato la conversazione, dicendo che dell’appalto per il consolidamento della collina di Vampolieri di Aci Catena ne aveva parlato con "Pippo Li Volti» e che l’idea «è dell’assessore o del suo entourage... però Marco non parla di queste cose...».

«Sono dispiaciuto per essere tirato in ballo in una vicenda che mi vede completamente estraneo, se non per aver compiuto la consueta attività di stimolo e vigilanza che interessa i lavori pubblici di tutta la Sicilia» ha detto l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone.

«Come già ribadito in passato - aggiunge l’assessore Falcone - confermiamo la fiducia nella magistratura, impegnata a vigilare sull'attività della pubblica amministrazione nell’interesse di tutti. È giusto e naturale che le eventuali condotte illecite vadano perseguite, senza che ciò getti un’ombra sull'intera e importante mole di lavoro e sull'impegno del Genio civile di Catania in questi anni. Posso dare conferma - sottolinea Falcone - della circostanza in cui, durante un sopralluogo ad Aci Catena, alla presenza dell’amministrazione comunale e di altri parlamentari regionali, chiesi che venisse completato il lavoro di risanamento del dissesto idrogeologico di via dei Ciclopi mediante la pavimentazione e la riqualificazione dell’intera strada. Questo con l’obiettivo di dare decoro e dignità alla zona di Vampolieri, da tempo alle prese con forti disagi. Confidiamo - chiosa Falcone - che tutte le persone coinvolte nell’indagine possano fare chiarezza sulle loro posizioni».

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