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Cronaca

Gli sbarchi non si fermano, SeaWatch3 in attesa di un porto

La nave è davanti al porto di Lampedusa con 200 migranti a bordo. L'ong tedesca: "Hanno sofferto troppo, fateli sbarcare"

Di Redazione

«Sabato #SeaWatch3 si è trovata sulla scena di un naufragio. Abbiamo fatto il possibile ma i superstiti ci hanno raccontato di chi non ce l’ha fatta. Chi è sopravvissuto ha visto morire i compagni di viaggio. Hanno sofferto fin troppo, adesso fateli sbarcare in un porto sicuro». Lo scrive su Twitter l’organizzazione tedesca. A bordo della Sea Watch 3 ci sono oltre 200 migranti. 

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«Gli sbarchi non si fermano, moltissimi i migranti in difficoltà nel Mediterraneo in questi giorni. Chiediamo che venga assegnato subito un porto sicuro alla Sea Watch 3». Lo dichiara in una nota Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali Italiani. «La nave Sea Watch 3 è davanti al porto di Lampedusa con oltre 200 migranti a bordo di cui 6 sono stati sbarcati per gravi motivi di salute. A queste persone deve essere consentito di avere al più presto un porto sicuro. L’Italia continui a fare la sua parte. L’Europa, invece, che si è dimostrata in grado di intervenire tempestivamente verso il flusso di profughi dall’Ucraina, smetta di essere fortezza e dimostri di voler affrontare finalmente il fenomeno migratorio sulla base del principio della solidarietà tra Stati membri e nel rispetto dei diritti fondamentali, a partire da quello d’asilo che vale per tutti coloro che hanno bisogno di protezione, ovunque nel mondo», conclude. 
 

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