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Cronaca

La Sicilia brucia nella morsa dei 40 gradi e degli incendi che la stanno devastando

L'Isola investita in pieno dall'anticiclone africano e dai tanti roghi che stanno divampando in molti territori boschivi e urbani

Di Redazione

La Sicilia brucia. In tutti i sensi. Se il meteo non promette nulla di buono con temperature previste ancora in salita fino alla prossima settimana con punte di caldo che potranno toccare anche i 45 gradi, come preannunciano le previsioni di ilMeteo.it, dall'altro lato l'Isola si infiamma per i tanti incendi che la stanno devastando in molti dei suoi territori, boschivi e urbani. La notte scorsa è stato necessario evacuare alcune abitazioni a Piana degli Albanesi dove le fiamme divampate hanno tenuto impegnate le squadre dei vigili del fuoco che stanno continuando ad operare anche stamane con l'ausilio dei canadair. Almeno una decina i fronti su cui sono impegnati uomini e mezzi. Canadair sono in azione anche a San Giuseppe Jato dove ieri il fuoco sarebbe partito da cinque punti diversi. Fiamme anche in Contrada Casalotto a Piana, in Contrada Ferragamo a Petralia, a San Giuseppe Jato e fra Villabate e Palermo. Nella tarda serata di ieri, il sindaco di Piana degli Albanesi Rosario Petta ha diramato un ordine di evacuazione per tutte le abitazioni che si trovano in prossimità di Monte Pizzuta. Particolare poi anomalo per Palermo su cui è piovuta cenere: da due giorni infatti la città è alle prese con la fuliggine che riempie i balconi di edifici e condomini. Questa volta la responsabilità non è dell’Etna ma dei numerosi incendi divampati appunto nella sua provincia.

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Una situazione analoga, riguardo all'emergenza incendi, l'ha già vissuta Enna dove fino a ieri i roghi hanno interessato anche la zona del Belvedere rendendo necessario, anche in quel caso, l'evacuazione di alcune abitazioni. Nei giorni scorsi proprio per fronteggiare l'emergenza incendi la Regione Siciliana ha stabilito di revocare ferie e corte al personale del Corpo Forestale.

 

 

Sulle cause dei roghi aleggia sempre lo spettro dei piromani ma le temperature roventi di questi giorni fanno sicuramente anche la loro parte. Per la giornata di oggi è stata diramata dalla Protezione Civile l'allerta rossa proprio per le ondate di calore e per il rischio incendi in tutte le province ad eccezione di Agrigento e Messina con un livello arancione. Le città sempre oggi  maggiormente colpite per il caldo sono Palermo e Catania dove si stanno sfiorando i 40 gradi, un clima, che come detto sopra, si manterrà ancora tale, anzi con temperature ancora più alte, a differenza di quanto accadrà a Nord che dalla prossima settimana dovrebbe invece tornare a respirare per l'allontamento dell'anticiclone africano. 

AGGIORNAMENTO: In tutta la Sicilia, fino al prossimo 6 agosto, sono previste pericolosità alta o media per il rischio incendi. Il Dipartimento di Protezione Civile Siciliana ha diramato una nota che prevede livelli di allerta di attenzione (allerta rossa) o di preallerta (allerta arancione), con livelli di ondate di calore dal secondo al terzo livello massimo. Il dispositivo è stato firmato dal dirigente generale della Protezione Civile, Salvo Cocina. 

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