Notizie locali
Pubblicità

Cronaca

Maltempo, ancora allerta arancione in Sicilia e sono in arrivo 3 cicloni in 10 giorni

Previste piogge e vento forte. E la prossima settimana le condizioni potrebbero peggiorare

Di Redazione

 Allerta arancione anche domenica sulla Sicilia orientale. La Protezione civile regionale ha pubblicato un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di oggi. «Si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale - si legge nell’avviso - I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre venti da forte a burrasca a prevalente componente settentrionale o orientale. Mareggiate lungo le coste esposte».

Pubblicità

Le previsioni preannunciano un periodo di forte maltempo con nuovi cicloni in arrivo nei prossimi 10 giorni. Nel dettaglio, il primo ciclone sul Basso Tirreno causerà fenomeni violenti tra Basso Lazio, Campania, Sicilia e Calabria con possibili colpi di vento e nubifragi; non si escludono nelle prossime ore anche rovesci intensi su Basilicata e Puglia. La domenica, questo primo ciclone si sposterà dal Basso Tirreno fino a Malta, portando il maltempo più a Sud: nel mirino di questa intensa perturbazione ci saranno ancora Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia con tanta pioggia e venti di burrasca. Con l’inizio della nuova settimana potremo tirare un respiro di sollievo con una tregua nella giornata di lunedì 28 novembre. Ma sarà un piccolo respiro, in quanto già da martedì un nuovo ciclone piomberà dall’Atlantico sulla Sardegna, sorvolando rapidamente i Pirenei: sono previste nuove piogge quasi sulle stesse zone colpite nel weekend. In sintesi questo secondo ciclone dovrebbe portare piogge meno intense ma più diffuse. Tutto potrebbe cambiare, per queste 2 regioni, dalla fine della prossima settimana, poichè è previsto l’ingresso da Est di aria siberiana, con neve possibile anche sulla Pianura Padana occidentale.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: