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Cronaca

Maltempo: domenica da allerta arancione in Sicilia orientale, l'Isola spazzata da un ciclone

L'esperto avvisa di prestare la massima attenzione ad una fase perturbata piuttosto lunga

Di Redazione

Stiamo vivendo un periodo di forte maltempo in Sicilia, con l'Isola che da ieri è spazzata da venti forti e piogge causate da un vertice ciclonico che si sta spostando verso est ma che anche oggi provocherà disagi soprattutto in Sicilia Orientale. E infatti su quest'ultimo versante dell'Isola oggi è una domenica da allerta meteo arancione. Ieri la Protezione civile regionale ha pubblicato un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido dalle 16 di ieri fino alle 24 di oggi, domenica 27 novembre. «Si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale - si legge nell’avviso - I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre venti da forte a burrasca a prevalente componente settentrionale o orientale. Mareggiate lungo le coste esposte».

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Oggi quindi è prevista una domenica con estesa copertura nuvolosa e con piogge diffuse, localmente anche intense sulle aree ioniche, in parziale attenuazione dalla sera. Venti forti dai quadranti meridionali sulle regioni ioniche.

Già ieri sono stati diversi gli interventi dei vigili del fuoco per situazione di pericolo legate al maltempo, soprattutto crolli di cornicioni. Ma  non sono stati segnalati danni a persone.

 

 

L'Isola si trova al centro del primo di una serie i cicloni che stanno per investire l'Italia.  Il primo dei cicloni annunciati, spiega il meteorologo Mattia Gussoni del sito www.iLMeteo.it, è già giunto sul Basso Tirreno con piogge intense e venti di burrasca: per 24-36 ore sarà molto intenso su tutto il Sud (Sicilia compresa) e parte del Centro con la previsione di nubifragi. Un secondo ciclone arriverà martedì e sarà anche più profondo, e un terzo ciclone arriverà probabilmente alla fine della prossima settimana e porterà anche neve in pianura. L'esperto avvisa dunque di prestare la massima attenzione ad una fase perturbata piuttosto lunga. Ma come spesso accade non pioverà su tutta l’Italia contemporaneamente e avremo momenti bagnati alternati a schiarite e tempo più tranquillo. 

Intanto anche oggi finora grossi disagi, anche se fortunatamente niente di grave, nel senso che non ci sono danni a persone. Si registrano alcuni black out elettrici e carenza idrica, strade interrotte, pali della luce pericolanti, alberi abbattuti, cartelloni divelti e distacco di calcinacci.

A Siracusa è il forte vento a preoccupare. I vigili del fuoco consigliano di restare a casa. La Prefettura di Siracusa sta coordinando gli interventi di soccorso mentre il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha disposto la chiusura degli impianti sportivi, delle aree mercatali, del Parco archeologico, del cimitero, e di tutte le manifestazioni sportive. Questa notte i vigili del fuoco di Siracusa hanno effettuato numerosi interventi: pali della luce pericolanti, alberi abbattuti, distacco di finestre, tendoni, canne fumarie e calcinacci. Il vento ha danneggiato numerose attività commerciali, spazzando via i tendoni dei dehors.

Colpita anche la provincia: strade impercorribili per allagamenti e alberi sulla carreggiata tra Rosolini e Pachino. Strade bloccate anche ad Augusta. 

 

 

 A Ragusa il maltempo di queste ore ha causato un guasto nelle linee di alimentazione elettrica dell’impianto di sollevamento di Contrada Lusia. Questo potrà determinare criticità nella fornitura idropotabile in alcuni quartieri della città (zone Cappuccini, Via Archimede, Palazzello). Il Comune raccomanda ai cittadini "un utilizzo controllato" dell’acqua «nelle more del ripristino della normalità».

«In totale - si legge in una nota del Comune - sono circa 2400 gli interventi in tutta la provincia di Ragusa per problemi alla rete elettrica causati dal maltempo. Enel sta intervenendo con task force dedicate, supportate dal personale di altre province».

Nel Nisseno, la strada statale 190 "Delle Solfare" è stata chiusa al traffico, in entrambe le direzioni tra i km 19,500 e 21,700, nel territorio comunale di Sommatino in provincia di Caltanissetta, per caduta massi. Il personale dell’Anas è presente sul posto per la gestione della viabilità.

 A soli tre giorni dall’ultimo, prolungato isolamento, le Eolie tornano ad essere irraggiungibili per navi ed aliscafi. Il mare in tempesta impedisce ogni collegamento dal tardo pomeriggio di ieri e nel caso di Alicudi e Filicudi da oltre 24 ore. Notte di grande apprensione nella frazione liparese di Canneto dove i marosi, sospinti dal forte vento che imperversa sull'arcipelago e che a tratti ha raggiunto punte di 60 km/h, hanno invaso il lungomare, trasportando sabbia, pietre e detriti, avvicinandosi alle abitazioni. In atto molti punti della principale arteria della frazione sono impraticabili e la Protezione civile comunale e i vigili del fuoco sono all’opera per risolvere le criticità. Letteralmente sott'acqua è il porto di Sottomonastero a Lipari, così come altre aree portuali più esposte. Frane e alberi spezzati vengono segnalati sia su Lipari che su Vulcano. L'amministrazione comunale ha diffuso un comunicato di allerta meteo, invitando i cittadini a spostarsi solo per indifferibili necessità.

 
 

 

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