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Cronaca

Meteo, ancora allerta in Sicilia orientale: situazione critica nel Catanese, record di pioggia a Scordia

Frane, smottamenti, allagamenti ed esondazioni: strade chiuse, voli dirottati e tanti interventi dei vigili del fuoco

Di Redazione

Dopo una notte da tregenda, continua l'allerta meteo per la Sicilia alle prese con un devastante vortice ciclonico che sta creando danni e disagi ma per il quale ci sono purtroppo anche dei dispersi. Sono infatti riprese questa mattina le ricerche di una coppia di Scordia, nel Catanese, da ieri dispersa per il maltempo in contrada Ogliastro. Alle operazioni partecipano anche i sommozzatori dei vigili del fuoco e volontari della protezione civile. I due, marito e moglie, sarebbero stati travolti dalle acque di un torrente in piena. Ritrovata, invece, un’altra coppia, sempre di Scordia, che era rimasta intrappolata in auto lungo la strada provinciale 16.

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Mentre oggi la situazione appare in lento miglioramento, soprattutto nel Sud e nell'occidente della Sicilia, ieri tutta l'isola ha fatto i conti con il maltempo in quella che come detto è stata una giornata campale tra dispersi, case allagate, gente intrappolata nelle auto, strade chiuse e voli dirottati. Sono decine i voli cancellati o dirottati soprattutto a Catania e, di riflesso, anche a Palermo mentre consistenti sono i ritardi accumulati da molti altri voli. 

Sin dalle 16,55 di ieri si registrano difficoltà all’aeroporto di Catania Fontanarossa. Il primo volo in arrivo ad essere dirottato è stato l’Easyjet proveniente da Milano Malpensa, dirottato sull'aeroporto di Palermo. Da lì in poi è stato un calvario per i viaggiatori. Il Ryanair proveniente da Fiumicino delle 17,20 è atterrato a Brindisi con enormi disagi mentre il volo Ita delle 18,35 è dovuto atterrare a Comiso dopo le 19,00. 

 

 

A Comiso sono stati dirottati anche un volo Ryanair proveniente da Atene, uno da Milano Linate di Ita e un volo proveniente da Ancona, mentre il volo da Milano Linate di Easyjet è dovuto atterrare a Lamezia Terme. Comiso ha ricevuto anche altri voli diretti a Catania di varie compagnie, provenienti da Verona e Francoforte. Un altro volo proveniente da Verona è atterrato a Trapani come anche uno di Transavia proveniente da Amsterdam, uno da Venezia si è dovuto fermare a Roma, uno da Roma è atterrato a Napoli e un volo proveniente da Parigi e un altro da Zurigo sono stati deviati su Lamezia Terme. 

Decine i voli in ritardo, sia in arrivo, sia in partenza, anche e soprattutto per il mancato arrivo dell’aereo che doveva eseguire la tratta. Gli atterraggi sono tornati ad una parvenza di normalità con l’arrivo del volo da Siviglia delle 21,21. 

I disagi nella Sicilia orientale hanno causato problemi a cascata anche all’aeroporto di Palermo, con sei voli cancellati e ritardi medi di due ore per altri voli della serata: cancellato il volo da Venezia delle 23,35 e gli arrivi, a partire dalle 19,30, da Torino, Madrid, Milano Linate e Pisa. Alle 18,25 era stato cancellato l’arrivo da Treviso. Per i voli in partenza, è stato cancellato quello per Venezia delle 20 e i voli che dovevano essere operati con gli aerei non arrivati dalle rispettive destinazioni.

 

 

Oggi in molti comuni della Sicilia orientale, da Messina a Catania, ad Acireale, le scuole sono chiuse. La decisione è stata presa dai sindaci a causa del maltempo e del bollettino diramato dalla Protezione civile regionale. «L'impossibilità di prevedere esattamente l’ora e il momento nel quale avverrà il picco dei violenti fenomeni annunciati impone a tutti noi la massima cautela, per il bene dei nostri ragazzi e ragazze, dei lavoratori della scuola e dell’intero corpo docente», ha detto il sindaco di Catania Salvo Pogliese. 

In realtà questa mattina Catania si è risvegliata sotto una spessa coltre di nubi, ma con piogge deboli dopo però che il cielo ha scaricato acqua sulla città e sulla provincia per tutta la notte, rendendo la situazione critica in tutta la zona etnea. A Scordia, una delle zone del Catanese maggiormente colpita dal maltempo, è caduta così tanta acqua che ha superato il record del 1 novembre del 2015. Infatti la stazione Sias di Lentini ha misurato una precipitazione di 275 ,4 millimetri di pioggia che supera i 213,2 del primo novembre del 2015. Sono i dati del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano.

 

 

Diverse le frane e gli smottamenti che stanno creando disagi alla circolazione. A causa dell’esondazione del fiume Simeto, la strada statale 194 "Ragusana" è provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni dal km 0,300 al km 1,000 a Catania. Istituite deviazioni sul posto, dove stanno operando il personale di Anas e le forze dell’ordine.  A causa della presenza di fango e detriti in carreggiata, la strada statale 385 "Di Palagonia" è provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni dal km 25,000 al km 29,000 all’altezza di Lentini (Siracusa). Il personale di Anas è sul posto per la gestione dell’evento e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.  

Danneggiato poi il ponte San Giuliano che attraversa il fiume dell’Alcantara, a Randazzo. A Scordia un nubifragio ha allagato alcune vie, con auto trascinate dall’acqua. A Catania alcuni alberi sono finiti per strada, soprattutto in viale della Concordia. Disagi anche sull'autostrada A19 Palermo-Catania, nei pressi di Motta Sant'Anastasia.

 

Vento e mareggiate alle Eolie

Le Eolie da due giorni spazzate dal vento e con mareggiate che hanno allagato porti e strade. Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi sono isolate da 48 ore. Nelle altre isole, Lipari, Salina e Vulcano i traghetti non viaggiano da due giorni, ma ieri mattina le isole principali sono state collegate da alcune corse di aliscafi della Liberty Lines che a Lipari hanno attraccato nello scalo alternativo di Punta Scaliddi. Al porto di Milazzo sono bloccati i pendolari (tra loro medici e insegnanti) e i camion carichi di derrate alimentari. 

Sull'Arcipelago soffia vento da est a 30 chilometri orari con mare Forza 5-6. Il sindaco Marco Giorgianni ha emesso un’ordinanza per l’allerta rossa e le scuole sono rimaste chiuse. A Canneto e Marina Lunga, sempre a Lipari, le mareggiate hanno anche invaso le strade depositando pietre e terriccio sull'asfalto. Le barche sono state messe al sicuro sui marciapiedi.

 

Sicilia occidentale

Ieri sera problemi anche sul versante occidentale dell'Isola. Una «bomba d’acqua» ha colpito Alcamo (Trapani) , allagando strade, abitazioni, negozi e magazzini. Danneggiate alcune auto travolte dalla furia dell’acqua. Gravi disagi alla viabilità in città e nell’hinterland, compresa Alcamo Marina.  Ieri a tarda sera, durante un fortissimo temporale il nucleo Saf (speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco di Trapani e la squadra di Alcamo hanno salvato 4 uomini rimasti improvvisamente intrappolati dal rigonfiamento del fiume caldo che attraversa le Terme Segestane sul versante del Comune di Castellammare del Golfo (Trapani). 
 Dopo 2 ore - i soccorritori hanno lavorato in condizioni proibitive - i malcapitati, 2 uomini di nazionalità tedesca, uno ecuadoregno e il quarto italiano, sono stati tratti in salvo pochi minuti prima di essere travolti dalla furia dell’acqua, dai vigili del fuoco che hanno utilizzato tecniche specialistiche SAF di calata e risalita. 

 

Le previsioni

Prosegue la fase di marcato maltempo sul settore: Ancora venti di burrasca sulla Sicilia, specie sui settori ionici, dove saranno possibili mareggiate. Dalla serata di oggi, poi, ci saranno temporali sull'isola, anche di forte intensità, con grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche. Lo indica una nuova allerta meteo della Protezione civile. Per domani è prevista allerta rossa sul versante nord e orientale della Sicilia e su parte della Calabria. È inoltre prevista allerta arancione sulle restanti zone della Sicilia e su settori della Calabria. 


 

 

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