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Cronaca

Rifiuti Noto, Selvaggia Lucarelli sul mancato saldo dell'affitto: «Altro che pagare! Chiederemo i danni»

Continuano scontri e accesi dibattiti dopo che la giornalista ha sollevato, sui suoi social, la questione spazzatura lungo le strade secondarie di Noto e i disagi vissuti nella villa che aveva preso in affitto

Di Redazione

Il caso Lucarelli-Noto continua. E lo scontro, dopo la rivelazione della vacanza da "incubo" per la giornalista e opinionista il cui video della spazzatura lungo le strade netine ha sollevato più di un polverone, si fa sempre più acceso anche sui social. L'ultimo capitolo della vicenda vede la presa di posizione dell'agenzia di affitto di case vacanze Compass Cultura Ltd, che aveva fatto da tramite per trovare la villa in cui la Lucarelli ha soggiornato, fino a pochi giorni fa, con il compagno, il figlio e la fidanzata di quest'ultimo.

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«Una guerra mediatica combattuta a colpi di fango, come quella che si è abbattuta su di noi negli ultimi giorni, ci trova assolutamente impreparati», posta l'agenzia in una lunga nota. «Siamo una piccola agenzia che cerca di fare il proprio lavoro nel migliore dei modi possibile, giorno dopo giorno, lavorando per costruire quel capitale di credibilità che gli ospiti delle nostre strutture, in questi anni, ci hanno voluto riconoscere. La signora Lucarelli ha modi e toni molto lontani dal nostro modo di fare. La polemica è il suo pane quotidiano, benzina della sua attività social dove spesso incrocia le armi con suoi pari. Una situazione molto diversa da quella in cui, dalla sua posizione di soggetto potenzialmente credibile, decide di sferrare il colpo contro una minuscola realtà come la nostra, ammantando un obiettivo personale (non pagare il conto previsto dal contratto da lei stipulato, cosa che ad oggi non ha ancora fatto: ma ci arriviamo tra poco) con la crociata che nessuno può non condividere contro la spazzatura e l’incuria che ammorbano le nostre strade. Fosse vero, sarebbe da rivolgerle un plauso: il volto noto che dal Nord viene a civilizzare il Sud, come gli inglesi di cui parlava il Principe di Salina nelle pagine memorabili del Gattopardo. Ma, e arriviamo al punto, tutto questo è vero? La famosa Selvaggia Lucarelli si è esposta per rabbia e amore della Sicilia, o per alzare una cortina fumogena sul fatto che ha trascorso alcune settimane in una villa da lei stessa definita bellissima, pagando solo i duemila euro di anticipo, perché ad oggi non ha manifestato intenzione di pagare il resto? Iniziamo dai fatti: La signora Lucarelli, giunta il 29/7/2021, presso la proprietà da noi gestita, avrebbe dovuto provvedere al saldo della pigione concordata entro il 28/7/2021, avendo versato già un acconto.

L’abbiamo ugualmente accolta in buona fede, certi che avrebbe onorato, l’obbligazione assunta contrattualmente. Alla nostra cortese richiesta di saldo, avvenuta il 04/8/2021, muta atteggiamento e il 07/8/2021 inizia a lamentare una serie di inefficienze della casa, la maggior parte delle quali rivelatesi fantasiose dopo un sopralluogo di tecnici specializzati, effettuato tempestivamente. L’11/8/2021 giorno dei 48,8 gradi nella provincia di Siracusa, le linee Enel vanno in sovraccarico e l’episodio si ripete ancora nelle sere successive, per lo più per distacchi di breve durata. In una occasione la comitiva Lucarelli decide addirittura di prenotare una camera altrove perchè infastidita dall’assenza di corrente. La nostra amministrazione invia prontamente una pec alla signora Lucarelli, in cui le offre - per il disagio di quella notte - uno sconto e propone la rescissione anticipata del contratto e il pagamento dei soli giorni goduti; specificando però che se avesse deciso di restare avrebbe dovuto onorare il pagamento della cifra stabilita nel contratto. La Lucarelli decide invece di rimanere nella proprietà, palesando da allora l’intenzione di non pagare e diventando estremamente aggressiva e volgare nelle comunicazioni telefoniche con i membri della nostra agenzia. In ultimo adduce fantasiose ricostruzioni secondo le quali non le sarebbe stato consentito di fare correttamente la differenziata e, addirittura, insinuando che, il proprietario non pagasse la TARI. Per essere chiari: I mastelli erano in casa ma per rendere il servizio più comodo, data la distanza tra l’abitazione e la sede stradale dove viene effettuata la raccolta, le abbiamo messo a disposizione una persona per effettuare lo smaltimento al posto suo. Infine la comitiva guidata dalla signora Lucarelli, ha lasciato la proprietà con un anticipo di 48 ore, rispetto alla tempistica inizialmente pattuita, il 16/8/2021, alle ore 12 e 30 circa. Senza saldare il conto. Dati alla mano ci risulta solo che abbiamo fatto entrare in buona fede la potenzialmente credibile Selvaggia Lucarelli (confessiamo

Anche questo: ci ha fregati) senza che lei avesse saldato il suo soggiorno così come invece prevedeva il contratto entro le 24 ore precedenti l’inizio del soggiorno. Dopo quasi una settimana di messaggi di ringraziamento e di soddisfazione, - che ovviamente possiamo produrre in qualunque momento - sulla villa, stories su instagram (addirittura Lorenzo Biagiarelli, il compagno, ha fatto il suo spot alla Sambuca Molinari da una delle zone più carine della villa) ci siamo permessi in punta di piedi di richiedere il pagamento. Da lì improvvisamente la splendida villa si è trasformata in una villa da incubo, la proprietà essere assente, l’agenzia incompetente. Fino alla narrazione sul disastro rifiuti, purtroppo realmente esistente, ma piegato ad un interesse privato e particolare. Ci dispiace che il nostro lavoro sia stato infangato. Siamo amareggiati che, anche dai siciliani, la lettura spicciola sia quella del tenore “Ma se è stata truffata da una agenzia, non deve buttare fango su tutto”. La signora Lucarelli non è stata truffata da nessuno. Ad oggi non ha provveduto a saldare il soggiorno in un posto da lei e dai suoi ospiti definito stupendo nella prima settimana. Ci dispiacciono i modi e ci dispiace che la signora Lucarelli abbia alzato un polverone su punti deboli della nostra terra in un momento così difficile per il turismo. Ovviamente in sedi più congeniali faremo valere le nostre ragioni. Una cosa però ce la domandiamo. È giusto che gli influencer abbiano questo potere ricattatorio? È giusto ed è coerente con il profilo di volto potenzialmente credibile che una professionista come la Lucarelli, in prima fila - a parole - nella campagna contro il bullismo, abbia realizzato un atto deliberato di bullismo mediatico nei confronti di una realtà, come la mia, che non può reggere il confronto mediatico con lei? Una forma di bullismo mediatico particolarmente odioso, rivolto a chiunque la pensi diversamente da lei, esponendo il mal capitato ad una gogna mediatica devastante».

La risposta della giornalista che nelle stagioni più recenti è stata anche tra i giudici di "Ballando con Le Stelle", non si è fatta attendere: «Ho pagato, purtroppo, una caparra presso un conto estero (come mai? Dove pagate le tasse? Perché su vari siti è richiesto pagamento in soli contanti al proprietario?) chiederemo i danni tutti e 4, altro che saldare. Per la cronaca, siete andati per via legale anche lo scorso anno con il locatario Marco L., il quale ha avuto tutti i nostri problemi, come da scambi dei legali che ci sono stati mostrati. Il resto sono bugie (pubblicate i nostri tanti nostri messaggi di soddisfazione e ringraziamento?) e sulla raccolta differenziata che effettua il vostro dipendente Luca (il proprietario ha detto che è assunto da Compass) vi comunico che siete disinformati. C’è una discarica nella villa che affittate come “museo”. La presenza della discarica la comunicate agli ospiti? Dei cani in gabbia nelle loro feci? Della roulotte fatiscente? Dell’aria condizionata inesistente se non nelle camere da letto? Del fucile sotto al divano? Della luce che salta accendendo il forno o altri elettrodomestici? Della scossa che si prende all’esterno? Della presenza nel giardino di una persona tutto il giorno!? Del cancello lasciato aperto con amici del proprietario che entrano e ci suonano? Del wi-fi che muore perchè “era una ricaricabile sono finiti i giga”? Del vostro referente che ai primi problemi “scusate io sto male”? Dell’acqua che andava via e Luca ci insegnava “il giochino della pressione” per farla tornare? Vado avanti più tardi eh».

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