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Cronaca

Riposto, riceve a casa la denuncia per violenze in famiglia e rompe il naso alla compagna

L'uomo (poi arrestato) ha rotto il naso alla donna impedendole di chiamare aiuto, ma poi una telefonata del padre di lei ha permesso di avvervire i carabinieri: 

Di Mario Previtera

Un 38enne di Riposto è stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione, nella flagranza di reato, per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Stamane personale medico del 118, è intervenuto in una abitazione di via Diodoro Siculo, richiedendo l’intervento dei militari perché una donna 27enne evidenziava lesioni che non apparivano manifestamente accidentali. Immediatamente accorsi i militari, hanno trovato la donna ancora sotto choc e che, nonostante il dolore, ha loro raccontato di essere stata ancora una volta picchiata a letto dal compagno. L’uomo era  turbato per aver ricevuto un atto giudiziario relativo ad un precedente episodio di violenza  commesso in danno della donna  e l’aveva colpita in pieno volto impedendole di utilizzare il telefono per chiedere aiuto.

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Nella mattinata la donna ha ricevuto la telefonata del padre al quale, evitando di raccontare la verità sull’accaduto, ha chiesto di avvisare il 118 poiché accusava dolori e, proprio mentre era impegnata nella conversazione, il compagno l’ha implorata di raccontare il falso così evitando di denunciarlo. Già due settimane prima la donna era stata picchiata dall’uomo che l’avrebbe anche minacciata di morte. Peggio. Al culmine della lite, aveva tentato di soffocarla con un cuscino.

I militari hanno ascoltato la donna in presenza del compagno che ha detto d’averla colpita con un solo schiaffo asserendo inoltre che la motivazione del suo gesto era conseguenziale al comportamento irriverente da ella tenuto nei suoi confronti ed alla frequentazione della stessa vittima con alcuni malavitosi.

E’ oltretutto emerso che l’uomo, che come il padre della compagna percepiva il reddito di cittadinanza, godeva di somme elargitegli da quest’ultimo per contribuire alle spese familiari della coppia ma che egli, spesso, sfruttava invece il denaro per l’acquisito di droga. Alla donna, poi visitata dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania, è stata diagnosticata la “frattura delle ossa del naso” con una prognosi di 30 giorni. L’arrestato, previo allontanamento dall’abitazione della donna vittima del reato, è stato condotto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.   

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