Notizie locali
Pubblicità

Cronaca

Sant'Agata d'agosto: oggi la Patrona di Catania torna tra i suoi fedeli dopo 2 anni e mezzo

Reliquie in esposizione e breve processione in occasione dell'896°anniversario della traslazione dei resti da Costantinopoli

Di Rossella Jannello

Dopo l’ostensione straordinaria del 21 maggio scorso, oggi, 896°anniversario della traslazione delle reliquie da Costantinopoli, è la prima volta che Sant’Agata tornerà in mezzo ai suoi fedeli, recuperando quel contatto quasi fisico con il busto reliquiario che è così importante per i devoti. Non accade dal febbraio 2020, quando si svolse l’ultima fastosa processione d’inverno, poco prima del lockdown causato dal Covid.

Pubblicità

Ma oggi sarà anche il “battesimo” della festa di piazza per l’arcivescovo, mons. Luigi Renna, insediatosi a Catania il 19 febbraio scorso. Ed è lo stesso anche per il Comitato per la festa presieduto da Mariella Gennarino (nominato il 7 gennaio), alle prese con l’organizzazione degli eventi civili e culturali. E sarà infine anche l’ultima apparizione pubblica della Giunta comunale, ormai decaduta.

Tanti sono dunque i motivi di interesse che accompagnano questa ritrovata celebrazione, ricca, peraltro, di eventi collaterali. Ma, come ha sottolineato l’arcivescovo, è anche l’occasione per riflettere se, come dovrebbe essere, la festa porti i segni di esperienza e consapevolezza del dopo pandemia in termini di esperienza spirituale e non solo materiale della celebrazione. 

Il programma prevede alle 7 l’apertura della Cattedrale con ingressi “controllati” da via Vittorio Emanuele. Poi l’apertura del sacello “pubblica” con (è una novità) riprese in diretta immediatamente rinviate. Le reliquie (non solo il busto reliquiario ma anche lo scrigno e il velo) rimarranno esposte per tutto il giorno, (messe ogni ora), anche se alle 17,30 il tempio verrà chiuso per la sanificazione. Per la messa delle 19 celebrata dall’arcivescovo e concelebrata dal Capitolo della Cattedrale e della Collegiata e dai presbiteri della città. Sono previsti solo 3.000 ingressi, ma anche qui è assicurata la diretta video.

 

 

Infine, la breve processione fra piazza Duomo, via Dusmet, via Porticello, piazza San Placido, via Vittorio Emanuele, nel corso della quale mons. Renna inviterà tutti a pregare, recitando la nuova “Corona Agatina” che ha composto egli stesso, e il rientro in Cattedrale dove il busto reliquiario e lo scrigno torneranno infine “piano piano” nella “cammaredda”. Pronto, se tutto andrà bene, all’appuntamento di febbraio.
 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA