Notizie locali
Pubblicità

Cronaca

Servizio di Striscia sulle spese folli della Regione: 80 milioni per censimento mmobili mai usato

Sembra che prima si fosse smarrita la password e adesso non ci siano le competenze

Di Redazione

Un nuovo servizio di Stefania Petyx sulle «spese folli» della Regione Siciliana va in onda stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35). Il governatore Nello Musumeci ha promesso che la Regione smetterà di spendere soldi inutili - che oggi ammontano a 30 milioni di euro l’anno - per gli affitti dei propri uffici. «In realtà è dal 2013 che la Regione annuncia tagli agli affitti, ma in questi anni è stato fatto ben poco», commenta l’inviata Petyx, che aggiunge: «Il problema è che la Regione Siciliana non sa quel che ha.

Pubblicità

Infatti, nel 2007 aveva condotto un censimento costato 80 milioni di euro - contro i 13 preventivati - per scoprire il reale valore degli immobili che potrebbero essere occupati anziché pagare affitti. Il problema è che nessuno ha mai usato quel prezioso censimento perché era stata persa la password per accedere ai dati». A confermarlo all’inviata del Tg satirico è Nuccio Di Paola (capogruppo m5s all’Ars): «È una storia che ha dell’incredibile. Questo famoso censimento, che prima non poteva essere utilizzato perché mancava la password - ritrovata dopo una nostra denuncia -, ancora oggi risulta inutilizzabile perché in Regione mancano le competenze». 
 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: