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Cronaca

Un supertrekking dai Crateri Silvestri al mare per celebrare l'Etna patrimonio Unesco

L' associazione Ascd Cepes, ha ideato un itinerario che collegherà il vulcano al mare. 30 km di trekking in verticale. 8 ore che regaleranno fatica ed emozioni per augurare buon compleanno Unesco, l'ottavo, al vulcano attivo più alto d'Europa

Di Carmen Greco

Da otto anni l'Etna è entrata a far parte del patrimonio Unesco. Una data - il 21 giugno -  celebrata ogni anno dall' Associazione ASCD CEPES (Associazione Sportiva Culturale Dilettantistica - Comitato Etneo Promozione Eventi Sportivi) con una giornata di trekking lungo un itinerario che collegherà il vulcano al mare.

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Si tratta di trenta km di trekking in verticale per complessive otto ore che regaleranno fatica ed emozioni. Dai Crateri Silvestri al Lungomare dei Ciclopi. I partecipanti indosseremo delle t-shirt tecniche di colore rosso per rievocare il fuoco della lava che ha segnato profondamente il nostro territorio. 

Rosario Catania presidente dell'Associazione Cepes

All’iniziativa partecipano dodici Escursionisti Esperti, data la durata, che saranno dotati di dispositivi di protezione individuale per rispettare le regole in materia di protezione imposte dal Covid-19.

La partenza e’ fissata alle 8 di lunedi’ 21 giugno 2021 dinanzi il Ristorante Crateri Silvestri (Piazzale Crateri Silvestri - Etna Nicolosi a 500 metri dalla funivia‍‍). Da lì s'inizierà a scendere di quota attraverso la bottoniera dei Crateri silvestri Inferiore in direzione di Monte Gemmellaro, Monte Grosso, Monte Concilio. Questa prima parte’ lunga all’incirca 5350 metri, e’ composta da sabbia vulcanica, alternata da roccia lavica, sentiero boschivo e a Monte Concilio.

Poi, i partecipanti ricominceranno a camminare sempre in discesa in direzione della ex Cava Asero di Nicolosi. Questa sezione lunga circa 3500 metri e’ piu’ impegnativa perche’ si dovra’ attraversare prima un bellissimo e ombroso bosco, poi la colata lavica del 2001, in single trekking (in fila indiana), con tratti instabili e completamente esposti al sole, segnalati da pilieri in pietra. Raggiunto il sentiero ex Cava caratterizzato da un ginestreto dai colori e dai profumi tipici dell’Etna, ci ritroveremo sulla carrozzabile di Via Montarello, nel territorio di Nicolosi. 

Poi si prosegue in direzione della sede del Parco dell’Etna, ex Monastero dei Benedettini di San Nicolo’ La Rena, per circa 3120 metri, attraversando un sentiero in terra battuta di facile percorrenza, il margine di una cava di estrazione inerte ancora attiva, e poi imboccando il Sentiero della Regina, raggiungeremo la sede del Parco dove faremo una sosta e un saluto istituzionale. 

Da qui in poi l’itinerario prosegue esclusivamente su asfalto, attraversando i centri storici di Nicolosi, dopo 1900 metri (edificio comunale con saluto istituzionale), Pedara (solo passaggio), Trecastagni (solo passaggio), San Giovanni La Punta (edificio comunale con saluto istituzionale), San Gregorio (solo passaggio), Aci Castello (solo passaggio), Aci Trezza arrivo, dopo altri 17000 metri.

Chiunque potrà ammirare i partecipanti e seguirli anche attraverso i social dell'Associazione. Questo il dettaglio del percorso nei paesi:  da Nicolosi ad Aci Trezza, Vie: San Nicola, Etnea, Municipio di Nicolosi, Cesare Battisti (Sp4ii) Nicolosi- Pedara, Corso Ara di Giove, Via Stella, Via dello Sport, Via Trigona, Via Ugo La Malfa (Sp8iii), Via Fisichelli, Piazza Lucia Mangano, Municipio di San Giovanni La Punta, San Gregorio via SP3ii , Roma, Regina Margherita, Colonna, Rua di Sotto, segue per SP52 Aci castello, San Gregorio, Stazione, SS114 XXI Aprile, Livorno, Provinciale, A. Capparelli, Lungomare Ciclopi.

 

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