Non trova le cuffie e riempie di botte la madre e la sorella: ventenne arrestato
In manette è finito un ventenne, le due donne in ospedale
I Carabinieri della Stazione di Mascali, al termine di una attività investigativa, hanno arrestato un 20enne del posto, per i reati di “maltrattamenti in famiglia”. Nei giorni scorsi, in orario pomeridiano, nella caserma di Mascali è giunta la telefonata di una donna spaventata e in evidente stato di agitazione che chiedeva aiuto.
I Carabinieri, sono subito accorsi in via Marconi dove un ventenne stava usando violenza contro la sorella, ventiquattrenne, e i propri genitori. Arrivati, in brevissimo tempo, presso l’appartamento i Cc hanno trovato ad attenderli su strada, visibilmente agitata, la sorella dell’uomo, la quale presentava dei vistosi graffi sulle braccia e al collo.
I militari, immediatamente, hanno quindi rassicurato la giovane donna, mettendola in sicurezza e, sentendo urla e rumori provenire dall’interno dell’abitazione, si sono affrettati a entrare in casa dove, tra soprammobili rovesciati e altri oggetti sparsi per terra, hanno trovato la madre della denunciante, anch’ella con evidenti segni rossi sulle braccia.
Il ventenne che si trovava ancora dentro l’appartamento, è stato subito bloccato. L’uomo ha giustificato l’accaduto riferendo che non trovava le sue cuffie e che la madre si era rifiutata di dargli una seconda bevanda. Le donne, ormai sicure grazie alla presenza dei carabinieri, sono state accompagnate in ospedale, a Giarre, dove i medici del pronto soccorso hanno riscontrato per entrambe contusioni multiple. Il giovane aggressore, condotto in caserma, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne convalidava il provvedimento disponendo per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari.