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Palermo, il Monte Pellegrino devastato dalle fiamme: incendio appiccato da un “razzo”

Era stato l’unico monte scampato agli incendi del 24 e 25 luglio scorso, ma nella notte il fuoco ha fatto diversi danni

Redazione La Sicilia

15 Agosto 2023, 13:11

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Era stato l’unico monte scampato agli incendi del 24 e 25 luglio scorso, la scorsa notte invece un rogo è scoppiato su Monte Pellegrino a Palermo. Dall’alba in azione gli elicotteri della forestale e i Canadair che con i loro lanci sono riusciti a domare il rogo che aveva raggiunto le vette più difficili da raggiungere.
La notte è stata contraddistinta da interventi da terra con i mezzi di vigili del fuoco, forestale, protezione civile e il supporto delle forze dell’ordine. Operazione di coordinamento che ha permesso di preservare dal fuoco il Castello Utveggio. Le fiamme sono arrivate solo a lambire la struttura costruita nel secolo scorso ed ultimata nel 1933. Chiusa la strada per il santuario.

Il rogo è partito intorno alla mezzanotte e il vento ha sospinto il fuoco verso l’alto. Le difficoltà di intervento sono dovute al fatto che questo versante è impervio e molto scosceso e difficilmente raggiungibile a piedi. Le fiamme questa notte erano visibili da molte zone della città.

Le ipotesi

«L'incendio che è divampato su Montepellegrino potrebbe essere stato innescato da un razzo, o gioco d’artificio, sparato da via Bonanno verso la parete rocciosa - ha detto il direttore della riserva di Montepellegrino, Giovanni Provinzano -. E’ questa l’ipotesi più probabile sull'innesco delle fiamme che tanti danni hanno provocato. Mi sembra difficile che sia stato un errore. Qualcuno voleva provocare danni che potevano bloccare i cantieri di rimboschimento avviati dopo la devastazione dell’incendio del 16 giugno 2016».

Su questo incendio come per gli altri che hanno devastato i monti di Palermo lo scorso 24 e 25 luglio sono in corso indagini «Tanti ci hanno aiutato ad evitare che le fiamme potessero distruggere quanto si sta facendo per preservare la riserva - aggiunge il direttore - Vigili del fuoco, forestale, protezione civile comunale. Comune, città metropolitana e tanti tanti volontari. Nonostante la vigilia di festa in tanti si sono radunati e hanno lavorato senza sosta. Adesso il fuoco è spento stiamo facendo la conta dei danni. Stiamo cercando di evitare che qualcuno possa cercare di aggirare l’ordinanza del Comune e organizzare falò e grigliate a Montepellegrino. I ranger sono dislocati lungo la via Bonanno per dissuadere chi è arrivato non appena è stata aperta la strada con tavolini e griglie».