Palermo, rogo a Bellolampo: ridotte le concentrazioni di diossina ma restano i divieti
Sono gli ultimi dati del campionamento iniziato dopo l'incendio del 24 luglio
Le concentrazioni di diossina nell’aria a Palermo sono ormai ridotte. L’Arpa Sicilia nel report scrive che «gli ultimi campioni analizzati confermano la riduzione delle concentrazioni in aria ambiente, che risultano molto prossime al minimo valore rilevabile, pari a 16.9 fg/m3, considerando un campionamento di 60 ore con un volume di circa 790 metri cubo».
Sono gli ultimi dati del campionamento iniziato dopo l'incendio del 24 luglio scorso nella discarica di Bellolampo a Palermo. I dati dell’aria provengono dalle due centraline collocate a Palermo all’ingresso di un residence, in via Costantino (località Inserra), e a Villa delle Ginestre, in via Castellana, e da una terza centralina che si trova nel territorio di Torretta.
Continuano i divieti
Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, in via precauzionale, però ha prorogato fino al 10 settembre l'ordinanza che aveva emesso a tutela della salute dopo gli incendi del 24 e 25 luglio scorsi che avevano interessato la discarica di Bellolampo. La scadenza era prevista per oggi.
«La proroga del provvedimento - afferma il sindaco Lagalla - riguarda, in particolare, le disposizioni del lavaggio accurato di frutta e verdura e di evitare l’assunzione di alimenti di origine animale (carni, latte e uova) nell’area di 4 chilometri interessata dall’ordinanza». Lagalla aggiunge che «l'attesa dei dati sugli alimenti disposti dall’Asp ci invita a questa proroga, coerentemente con l’atteggiamento assunto da questa amministrazione nell’interesse della salute dei cittadini. È doveroso, altresì, sottolineare come nel frattempo anche gli ultimi esiti elaborati dall’Arpa su tutti i campionamenti riguardanti la presenza di diossina nell’aria e sul suolo per i siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale, siano assolutamente rassicuranti, in quanto tutti inferiori ai limiti previsti dalla legge».