12 gennaio 2026 - Aggiornato alle 13:47
×

Palermo, rogo a Bellolampo: ridotte le concentrazioni di diossina ma restano i divieti

Sono gli ultimi dati del campionamento iniziato dopo l'incendio del 24 luglio

Redazione La Sicilia

31 Agosto 2023, 16:18

3d4b0abb33d64d19ab2366eedf5189a7

Le concentrazioni di diossina nell’aria a Palermo sono ormai ridotte. L’Arpa Sicilia nel report scrive che «gli ultimi campioni analizzati confermano la riduzione delle concentrazioni in aria ambiente, che risultano molto prossime al minimo valore rilevabile, pari a 16.9 fg/m3, considerando un campionamento di 60 ore con un volume di circa 790 metri cubo».

Sono gli ultimi dati del campionamento iniziato dopo l'incendio del 24 luglio scorso nella discarica di Bellolampo a Palermo. I dati dell’aria provengono dalle due centraline collocate a Palermo all’ingresso di un residence, in via Costantino (località Inserra), e a Villa delle Ginestre, in via Castellana, e da una terza centralina che si trova nel territorio di Torretta.

Continuano i divieti

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, in via precauzionale, però ha prorogato fino al 10 settembre l'ordinanza che aveva emesso a tutela della salute dopo gli incendi del 24 e 25 luglio scorsi che avevano interessato la discarica di Bellolampo. La scadenza era prevista per oggi.

Al Comune non sono arrivati i risultati delle analisi su latte, carne e foraggi che sono state inviate, dall’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, all’Istituto zooprofilattico di Bologna. Per la loro definizione ci vorrà ancora qualche giorno. I campioni erano stati prelevati anche dalle numerose aziende di allevamento presenti nella zona fra Palermo e Torretta nei pressi della discarica.
«La proroga del provvedimento - afferma il sindaco Lagalla - riguarda, in particolare, le disposizioni del lavaggio accurato di frutta e verdura e di evitare l’assunzione di alimenti di origine animale (carni, latte e uova) nell’area di 4 chilometri interessata dall’ordinanza». Lagalla aggiunge che «l'attesa dei dati sugli alimenti disposti dall’Asp ci invita a questa proroga, coerentemente con l’atteggiamento assunto da questa amministrazione nell’interesse della salute dei cittadini. È doveroso, altresì, sottolineare come nel frattempo anche gli ultimi esiti elaborati dall’Arpa su tutti i campionamenti riguardanti la presenza di diossina nell’aria e sul suolo per i siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale, siano assolutamente rassicuranti, in quanto tutti inferiori ai limiti previsti dalla legge».