12 gennaio 2026 - Aggiornato alle 15:24
×

Primo lo stupro, poi la rissa tra gli amici di lei e di lui: la lunga notte di violenza sugli scogli dell'Addaura

Il racconto della 15enne che sarebbe stata abusata da un ragazzo conosciuto in un locale raccolto dai carabinieri che indagano che su una maxi zuffa

Redazione La Sicilia

14 Luglio 2024, 17:14

addaura1

Sarebbe stata abusata da un ragazzo conosciuto in un locale e poi ci sarebbe stata una maxi rissa tra agli amici di lei e di lui. Questa la vicenda sui cui indagano i carabinieri a Palermo che sospettano legami tra i due episodi, ovvero lo stupro denunciato da una 15enne e la rissa tra ragazzini. L'abuso, secondo la denuncia della 15enne, sarebbe avvenuto sugli scogli dell’Addaura, il lungomare roccioso di Palermo dove si susseguono locali con solarium aperti fino a tarda notte. Proprio in un locale, il South Addaura club, in via Agostino Barbarigo, la 15enne aveva fatto conoscenza con un giovane, maggiorenne, con cui avrebbe cominciato a parlare e a bere. Poi insieme sarebbero usciti dal South club e si sarebbero spostati lì vicino dove ci sono numerosi scivoli per l’accesso al mare e sul lato costiero molte ville abbandonate perchè abusive.

Lì, secondo il racconto della ragazzina, sarebbe avvenuta la violenza. La vittima sconvolta, dopo essere tornata al locale e aver parlato con le amiche, sarebbe stata accompagnata a casa da un vigilante che lavorava al locale.

La denuncia

Una volta rientrata ha raccontato la tragica vicenda ai genitori che l’hanno subito portata al Policlinico di Palermo. Nell’ospedale la vittima è stata visitata dai medici che poi hanno avvertito i carabinieri. Gli investigatori hanno ascoltato la testimonianza della quindicenne che ha raccontato tutte le fasi della vicenda dall’incontro col ragazzo, l’abuso e il suo ritorno al locale.

Il presunto violentatore è stato rintracciato e interrogato. La sua posizione è al vaglio della procura. Oltre a quella ordinaria indaga anche la procura per i minorenni Una titolare del South club dice di «non sapere nulla di questa vicenda». «Oggi - afferma - abbiamo chiuso verso l’1.15 e non abbiamo avuto contezza di nulla. Sicuramente nel locale non è avvenuto niente. Fuori c'è la costa accessibile ma non illuminata. Abbiamo saputo di questa vicenda da qualche amico che ci ha avvertito dopo aver letto le notizie online».

I militari stanno indagando anche sulla rissa avvenuta nel piazzale del McDonald’s in via Rosario Nicoletti che si trova a meno di 10 minuti in ciclomotore dall’Addaura, e che vedrebbe coinvolta una ventina di giovani: indizi farebbero pensare ad un legame tra la denuncia dell’abuso e le botte tra i due gruppi di ragazzini. Si sarebbero affrontati gli amici della ragazza e quelli del presunto violentatore.

I testimoni

I militari per tutta la notte hanno interrogato i possibili testimoni per cercare di ricostruire quanto avvenuto. Proprio a luglio dello scorso anno, a Palermo, una 19enne denunciò di essere stata attirata in un cantiere abbandonato del Foro Italico a Palermo da sette ragazzi e violentata. La vittima, che poi partecipò a trasmissioni televisive raccontando la vicenda, venne poi nuovamente minacciata e portata in una località segreta.

Il primo dei sette indagati, che all’epoca era minorenne, è stato processato e condannato a 8 anni e 8 mesi di carcere. Gli altri sei, tutti maggiorenni, dopo l’accoglimento della richiesta dei loro legali di ascoltare la vittima in aula, sono processati col rito abbreviato. La prossima udienza si terrà il 9 settembre con l’esame degli imputati.