Sequestrato mezzo chilo di wax, la droga che sembra cera e che provoca seri danni se assunta
Per la prima volta nbel trapanese intercettato dalla GdF un pusher
La Guardia di finanza di Trapani ha denunciato un soggetto trovato in possesso di circa mezzo chilogrammo della sostanza stupefacente denominata “wax” (dall’inglese “cera”, perché dal’aspetto simile a quello della cera d’api). In particolare, i finanzieri della Compagnia di Castelvetrano hanno eseguito un controllo stradale nei confronti del conducente di un veicolo il quale, in ragione del proprio comportamento sospetto, ha indotto i militari ad eseguire una più approfondita ispezione della vettura, all’interno della quale è stato rinvenuto un pacco contenente una sostanza resinosa, di colore giallo paglierino, dalle esalazioni assimilabili alla cannabis, risultata dai preliminari esami con test rapido positiva alla presenza di THC. Sulla base di tali riscontri i militari hanno proceduto al sequestro della droga e alla denuncia dell'uomo alla Procura di Marsala.
All’esito delle analisi di laboratorio è emerso come la sostanza rinvenuta fosse da ricondursi al cosiddetto “wax” e presentasse un valore di THC con un valore di circa 40 volte superiore ai limiti previsti dalla normativa in materia di sostanze stupefacenti. Il wax, sequestrato per la prima volta nel territorio trapanese, è un concentrato di cannabis che può presentare fino all’80% del principio attivo THC, estratto dalla cannabis con l’uso del gas butano e divenuto noto come “droga dell’euforia”, sempre più diffuso tra i più giovani a motivo dei marcati effetti psicotropi e al fatto di poter essere inalato o assunto oralmente.
Si tratta di una sostanza molto pericolosa per gli effetti soprattutto allucinogeni, potendo comportare anche danni irreversibili all’ippocampo, con ripercussioni sulla memoria e sull’apprendimento.