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Solcherà il mare da domani la “motovela della legalità”

Fino a qualche anno fa trasportava migranti irregolari rimessa in sesto e affidata alle gestione dell’Archeoclub d’Italia

29 Settembre 2023, 11:42

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Tornerà a solcare i mari, rappresentando, questa volta, la legalità contro la sopraffazione, la vita contro la morte.
La motovela sloop “Oceanis 473 clipper Marenostrum Dikè” è pronta a ripartire. Il varo è previsto domani al porto di Catania.

Per tutti oggi è la motovela della legalità, il simbolo del riscatto contro la sopraffazione, della libertà contro la schiavitù dei trafficanti di morte.
La motovela Oceanis fino a qualche anno fa trasportava migranti irregolari, in fuga dalle loro terre, in cerca di un domani migliore, muovendosi attraverso la cosiddetta rotta balcanica, verso le coste siciliane.

La sua capienza è di 12 posti, ma i mercanti di esseri umani, pur di far soldi, hanno caricato a bordo fino a 101 persone, donne, uomini e bambini, ammassati l’uno sull’altro, senza rispetto per la dignità umana.
A mettere fine alla sua attività illecita ci ha pensato la Guardia di finanza che grazie ad un’operazione, con il nucleo aeromobile navale di Pozzallo, l’ha intercettata in mare. Messe in salvo le persone a bordo, il natante è stato sequestrato. La Procura della Repubblica di Ragusa ha voluto che per questa imbarcazione si scrivesse una nuova storia, donandole una nuova identità e un nuovo scopo, diventando la “motovela della legalità”.

Da qui la decisione di assegnarla in custodia giudiziale, all’Archeoclub d’Italia aps (associazione di promozione sociale) che dopo aver rimesso in sesto l’imbarcazione, la gestirà con la propria struttura specialistica, Marenostrum, in grado di affrontare una missione sul mar Mediterraneo.
In questi mesi, i lavori di manutenzione straordinaria sono stati effettuati in sinergia con il porto di Marzamemi e le sedi Archeoclub d’Italia di Marzamemi, Noto, Augusta e il coordinatore regionale della Sicilia.

Sabato, come detto, il varo ufficiale e la prima traversata, con destinazione Napoli e la Campania. Ambizioso il progetto affidatole, quello di ripercorrere le antiche rotte del Mediterraneo, per promuovere bellezza, cultura e inclusione, per accendere i riflettori su storia, archeologia, enogastronomia e valorizzazione della cultura mediterranea.

«La Guardia di finanza è riuscita a intercettare i protagonisti di questo traffico della morte, ha sequestrato la motovela - evidenzia il presidente nazionale di Archeoclub d’Italia, Rosario Santanastasio - . La Procura della Repubblica di Ragusa l’ha concessa in gestione ad Archeoclub D’Italia. Domani ci sarà il varo della motovela Oceanis 473 clipper - Marenostrum Dikè che salperà dalla Sicilia, da Catania. Sarà la motovela della legalità, non solo con Paolo Borsellino e Giovanni Falcone ma anche con conferenze dedicate al patrimonio culturale. Porteremo i ragazzi, anche i giovani a rischio criminalità, a conoscere il patrimonio archeologico. La motovela seguirà percorsi archeologici marini. Sarà la motovela del Mediterraneo ma che non favorirà più il traffico di morte e di morti, ma invece favorirà la divulgazione culturale, la coscienza civile».

All’appuntamento saranno presenti i vertici dell’Archeoclub D’Italia, della Procura della Repubblica, della Guardia di finanza, delle istituzioni nazionali, regionali, cittadine, militari, religiose e civili.