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Un giro di scommesse clandestine dietro la sparatoria allo Sperone: fermati un padre e il figlio

La vittima è Giancarlo Romano, 37 anni, mentre Alessio Caruso è rimasto gravemente ferito e che figura come terzo fermato

Di Redazione |

Svolta nell’omicidio di ieri sera avvenuto nel rione palermitano dello Sperone. Dopo una notte di indagini sono stati fermati dalla polizia padre e figlio che abitano nello stesso palazzo dove è avvenuta la sparatoria costata la vita a Giancarlo Romano, 37 anni, mentre è rimasto ferito in modo grave all’addome Alessio Caruso.Secondo una prima ricostruzione tutto sarebbe nato da una lite poi degenerata. Romano e Caruso sarebbero stati inseguiti prima di essere raggiunti dai colpi d’arma da fuoco esplosi da almeno due pistole. Sul luogo della sparatoria sono stati trovati infatti bossoli di due calibri diversi come avrebbe accertato la scientifica.

Tra i destinatari del provvedimento di fermo c’è anche il ferito, Alessio Caruso, che si era reso protagonista di un primo scontro a fuoco, avvenuto pochi minuti prima della sparatoria in cui è rimasto ucciso Romano, di fronte ad una sala scommesse, in corso dei Mille, nel quale erano rimasti feriti un avventore dell’esercizio, nonché M.C. cl. ’69, autore dell’omicidio di Romano.

Il contrasto che determina il conflitto a fuoco trae origine dal tentativo di estorsione sui proventi illeciti generati dalle scommesse clandestine ed in particolare da un debito maturato dall’autore dell’omicidio nei confronti della vittima.

La ricostruzione dei fatti è avvenuta mediante la visione delle immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza installate nella zona, nonché in virtù dell’attività di riscontro degli elementi assunti nel corso delle numerose perquisizioni effettuate dagli investigatori nelle ore immediatamente successive agli eventi delittuosi.

Sono state eseguite perquisizioni nella notte e uno dei due fermati sarebbe stato trovato a casa con una ferita d’arma da fuoco alla gamba.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA


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