"Eno art contest 2024", il circolo didattico di Zafferana stupisce con i fiori realizzati da materiale riciclato
L’Italia è la quinta nel mondo per l’impegno ecologico nelle scuole grazie anche al Circolo didattico di Zafferana e alla sua dirigente scolastica Angela Rosa Maria Pistone e alla referente e docente Pinella Messina, ma soprattutto grazie ai bambini e alle bambine che con i loro laboratori hanno partecipato al Concorso internazionale “Eno art contest 2024" con tema: i "fiori”.
«Sono veramente orgogliosa – ha sottolineato la prof Pistone- del risultato raggiunto dalla mia scuola che fa onore all’Italia, alla Sicilia e alla cittadina di Zafferana Etnea e di condividere con docenti e dirigenti scolastici che si impegnano a portare avanti nelle proprie scuole la consapevolezza che solo con una educazione al rispetto dell’ambiente è possibile garantire un futuro all’umanità».
Un grande impegno che ha visto le terze e quarte classi della primaria e il plesso dell’infanzia di Poggiofelice cimentarsi in un’impresa difficile, ma non impossibile. «Il concorso – ha spiegato la referente Pinella Messina – consisteva nel creare un modello in 3 D di fiore da realizzare , assemblare e costruire con materiali vecchi e usati : bottiglie di plastica, carta, giornali, lattine, semi, bottoni, bicchieri, bottiglie di vetro…. I bambini e le bambine si sono sbizzarriti e facendo galoppare la loro fantasia e dando vita a dei veri e propri capolavori artistici».
Tanto belli da lasciare senza parole la giuria presieduta da Carlo Nati (designer e docente) e costituita da Almina Durakovic (anche lei designer e docente ) e da Esko - Pekka Tiitinen, artista finlandese, che hanno espresso il loro apprezzamento e consenso ai lavori delle classi del Circolo didattico di Zafferana Etnea con la seguente motivazione: «Semplice ed essenziale dimostrazione di stabilità e concretezza, un metodo a rifiuti zero, la concretizzazione di un’idea interessante».
Soddisfatta anche Anna Maria De Luca, responsabile Eno per l’Italia: «Un posizionamento che gratifica me e Linda Giannini del lavoro svolto in questi anni per spingere le scuole verso la sostenibilità e questo risultato ci spinge a impegnarci ancora di piu , perché ogni scuola che aderisce a Eno ci aiuta a migliorare il mondo con i ragazzi e per i ragazzi».