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Cultura

A Modica il Museo della Pipa: in esposizione pipe gioiello

A Palazzo dei Mercedari, è stata inoltre aperta al pubblico una collezione messa a disposizione dall’istituto di istruzione superiore Archimede che ha dato vita al Museo ornitologico faunistico

Di Adriana Occhipinti

E’ stato un giorno importante ieri per la città di Modica. Due nuove esposizioni permanenti sono state inaugurate per ampliare l’offerta culturale e museale della città. Alla presenza delle rappresentanze istituzionali cittadine e dell’assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale Roberto Lagalla, è avvenuto il taglio del nastro del Museo della Pipa, unico nel suo genere. Contiene le realizzazioni di uno dei più famosi maestri pipai internazionali, il nisseno Salvatore Amorelli. Amorelli produce pipe gioiello, mescola materiali preziosi, come la radica e il corno con diamanti, perle e oro. Questo è il motivo per cui le sue le pipe sono entrate a far parte della vita di personaggi importanti come il re saudita Abdullah Al-Saud, il papa Giovanni Paolo II, l’ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, l’ex cancelliere tedesco Helmut Kohl e il fumettista italiano Milo Manara. E’ stato il maestro delle pipe siciliane, Salvatore Amorelli, titolare della famosa azienda artigiana “Amorelli Pipe” a proporre all’Amministrazione comunale di Modica la realizzazione del Museo internazionale della pipa in città.

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Il museo si trova in corso Giuseppe Garibaldi al civico 58. Non solo un museo ma un laboratorio didattico, un’officina creativa aperta alla cittadinanza, ai suoi abitanti, alle scuole di ogni ordine e grado, agli appassionati, agli studiosi e ai turisti in visita. Questi ultimi turisti potranno con i propri occhi vedere la nascita di una pipa e se lo vorranno potranno loro stessi realizzarla sotto lo sguardo attento di sapienti artigiani. Un progetto innovativo aperto alla società dove la collaborazione di più attori permette di dare e far comprendere i valori dell’artigianato artistico legato alla tradizione e alla storia siciliana, italiana e internazionale. «Quando abbiamo ricevuto la proposta del maestro Amorelli – ha detto il sindaco Ignazio Abbate – come Amministrazione abbiamo subito abbracciato l’idea e realizzato questo nuovo museo che oltre ad essere un prezioso ritrovo di oggetti unici al mondo sarà anche una nuova realtà che potrà avvicinare i giovani, grazie al laboratorio didattico, ad una fantastica arte ancora sconosciuta per tanti ovvero la realizzazione di una pipa. E tutto ciò lo si potrà fare con un maestro siciliano conosciuto in tutto il mondo». 

Nel pomeriggio di ieri, poi, a Palazzo dei Mercedari, è stata aperta al pubblico la collezione messa a disposizione dall’istituto di istruzione superiore Archimede che ha dato vita al Museo ornitologico faunistico. Palazzo dei Mercedari diventa, così, sempre di più polo museale di eccellenza. In esposizione decine di specie volatili custodi dei nostri boschi, delle coste e della campagna iblea. «Siamo orgogliosi per l’apertura di questi altri due poli culturali – ha commentato il primo cittadino modicano – che arricchiscono ancora di più l’offerta museale della nostra città. Dopo quello della medicina, il Museo etnografico, l’esposizione entomologa, adesso è toccato a queste altre due preziose e particolari esposizioni che sono sicuro non mancheranno di attirare tantissimi visitatori». 

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