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Cultura

Auguri Alberto Angela, compie 60 anni il divulgatore più amato della Tv

Paleontologo, divulgatore scientifico e conduttore televisivo, giornalista e scrittore. Con papà Piero Angela e mamma Margherita Pastore ha girato il mondo sin da bambino

Di Betta Andrioli

Spegne sessanta candeline (8 aprile) Alberto Angela. Nato a Parigi l’8 aprile 1962, è un paleontologo, divulgatore scientifico e conduttore televisivo, giornalista e scrittore. Con papà Piero Angela e mamma Margherita Pastore ha girato il mondo sin da bambino, coltivando una passione, quella per il viaggio, che lo ha portato a scoprire tante culture e paesi, e a studiare diverse lingue. Dopo il diploma in Francia, studente modello si iscrive al corso di Scienze Naturali all’università La Sapienza di Roma: laureato con 110 e lode, riceve un premio speciale per la sua tesi, poi pubblicata. Continua la specializzazione nelle migliori università degli Stati Uniti d’America, seguendo corsi ad Harvard, Columbia University, UCLA.E' uno degli autori dei programmi Rai "Superquark", "Quark Speciale" e "Viaggio nel cosmo". È inoltre l’autore e conduttore del programma "Passaggio a Nord Ovest", e conduttore con il padre di "Ulisse - Il piacere della scoperta", in onda dal 2000 su Rai 3, la cui prima edizione vinse il Premio Flaiano per la televisione. Per Rai 1 ha realizzato il programma "Meraviglie", andato in onda per la prima volta nel gennaio 2018 e riproposto anche negli anni a seguire. 

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 Alla propria attività di studioso - per oltre dieci anni ha svolto attività di scavo e di ricerca sul campo, partecipando a spedizioni internazionali alla ricerca dei resti fossili degli antenati dell’uomo - ha poi affiancato la professione di divulgatore scientifico, in particolare attraverso la televisione. Ha realizzato in questo settore riprese e servizi in tutti i continenti, su siti archeologici e paleontologici, centri di ricerca, santuari naturalistici e anche su etnie e culture in via di estinzione come Wairuru (Ande Peruviane), Hmong e Dao Rossi (confini Vietnam e Cina), Hazda (Tanzania meridionale), Boscimani (Namibia) e Pigmei (Congo). Ha cominciato a lavorare per il piccolo schermo come conduttore per la Televisione Svizzera Italiana (RTSI) grazie alla sua indiscussa competenza ma anche ad una presenza scenica rassicurante, che è poi rimasta il suo stile di comunicazione: nel 1990 per questa emittente scrive e conduce in studio il programma "Albatros", serie riproposta in Italia da Telemontecarlo segnando il suo esordio italiano. 
 

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