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Cultura

Giornate Fai d'Autunno, in Sicilia 40 siti da visitare: ecco quali

L'evento nazionale giunto alla sua decima edizione si svolgerà sabato 16 e domenica 17 ottobre

Di Redazione

Tornano le Giornate FAI d’Autunno, evento nazionale del Fondo Ambiente Italiano giunto alla sua decima edizione che si svolgerà in contemporanea in 300 città sabato e domenica, 16 e 17 ottobre. In Sicilia potranno essere visitati 40 luoghi inaccessibili o poco conosciuti in 21 città, tra questi, due beni delle Forze Armate in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto. 

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A Catania ed in provincia sono tredici i siti visitabili, tra cui figurano le Cantine Donnafugata (Randazzo), il Museo dei saperi e delle mirabilia siciliane, il Museo di zoologia e Casa delle Farfalle, la Tenuta Villa Barbagallo (nella foto a Piedimonte Etneo), le Ciminiere, il parco Radicepura (Giarre), la chiesa e il chiostro del Convento San Biagio (Acireale), la Cappella Ospedale Santa Marta e Villaermosa, il Duomo di Acireale (dove sarà possibile ammirare gli affreschi del pittore messinese Antonio Filocamo nelle pareti del presbiterio), Palazzo Martino Fiorini (Acireale) e la Chiesa di Sant'Agata la Vetere. Nel capoluogo etneo sarà aperta anche la Rinascente, con la mostra "Guardare il passato ripensando il futuro", ed a Fiumefreddo di Sicilia il sito Torre Rossa. In programma anche una mostra sul paesaggio mediterraneo.

A Messina sarà aperto l’ex ospedale militare, già in passato location di una mostra sul disastroso terremoto del 1908. In provincia di Trapani si potranno ammirare la Riserva naturale integrale Lago Preola e Gorghi Tondi (Mazara del Vallo), il Giardino Pantesco di Pantelleria, la "Sistina" siciliana e la Chiesa di San Giovanni Battista di Castelvetrano, il Convento Domenicano di Castelvetrano, il complesso monumentale del Collegio dei Gesuiti di Alcamo, il Maca-Museo d’arte contemporanea e la Casa degli Artisti di Alcamo, il Faro di San Vito Lo Capo e Cala Mancina.

A Palermo e provincia saranno aperti il cantiere di Palazzo ex Ministeri (chiuso da 40 anni e riaperto per l’occasione) con la famosa scala di Carlo Giachery del 1850, il Palazzetto Mirto, lo Stadio comunale Renzo Barbera, Villa Igiea e Villa Niscemi. E saranno disponibili l’itinerario dal Museo del Filet al sentiero geologico (Isnello) e l’itinerario "Alla ricerca delle antiche vie di comunicazione" (Carini), nonchè l’anteprima della mostra dedicata a Sebastiano Tusa in via dell’Arsenale (Palermo). In provincia di Caltanissetta saranno aperti il Museo Civico di Niscemi, il Villaggio Monte degli Ulivi e il centro valdese (Riesi). Ad Enna si potrà visitare il Complesso di Montesalvo, con i suoi 700 anni di storia, ed in provincia il Seminario Vescovile Diocesi di Piazza Armerina. Ad Agrigento e provincia saranno aperti il Giardino della Kolymbethra, il Castello Chiaramontano, la Casa di Sciascia, il Boschetto Maddalusa e il Teatro Regina Margherita (Racalmuto). A Porto Empedocle, inoltre, l’Associazione Culturale Mariterra offrirà un itinerario con protagoniste Street Art e letteratura. Chi si troverà a Siracusa, invece, avrà la possibilità di scoprire i segreti di Capo Santa Panagia.

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