Notizie locali
Pubblicità

Cultura

I quattro racconti di Andrea Camilleri ritrovati negli archivi de L'Ora

Gli studiosi erano sulle loro tracce: rintracciati nell’archivio del quotidiano palermitano a suo tempo acquisito dalla Biblioteca centrale della Regione siciliana

Di Franco Nicastro

Tornano alla luce gli esordi di Andrea Camilleri come scrittore. Quattro suoi racconti giovanili, che erano tra i testi sparsi mai più ripubblicati, erano apparsi nel 1949 sulla terza pagina del giornale L’Ora. Gli studiosi erano sulle loro tracce. Ora sono stati ritrovati nell’archivio del quotidiano palermitano a suo tempo acquisito dalla Biblioteca centrale della Regione siciliana.

Pubblicità

I racconti saranno riproposti, a partire dal 26 giugno, nella pagina Facebook «L'Ora. Edizione straordinaria», che è il titolo del libro edito dalla stessa biblioteca con i testi di ex giornalisti dell’Ora. 

 Il rapporto tra Camilleri e il quotidiano, che ha cessato le pubblicazioni nel 1992, è stato ricordato dallo stesso scrittore, scomparso due anni fa, in una testimonianza concessa al programma «Diario Civile» su Rai Storia: «Stavo a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Spedivo poesie come messaggi in bottiglie alle varie riviste culturali italiane e quelle me le pubblicavano. Misteriosamente me le pubblicavano. Verso il 1948 cominciai a fare i miei primi tentativi di scrivere in prosa. Però mi sentivo in un certo senso il respiro corto: non me la sentivo di affrontare un racconto lungo, meno che mai un romanzo. Potevo scrivere racconti brevi da terza pagina di giornale. L’unico quotidiano che avesse una terza pagina degna di questo nome era il giornale L’Ora». 

 A quel tempo Camilleri aveva 24 anni e il giornale usciva con la testata «L'Ora del popolo», con la quale aveva ripreso le pubblicazioni nel 1946. «Un giorno - ha raccontato ancora lo scrittore - feci una scelta di tre-quattro racconti che avevo già scritto e li mandai alla redazione a Palermo. Non mi risposero neppure, ma con mia grande sorpresa vidi dopo due giorni il mio racconto pubblicato e così fu per gli altri. Queste furono le primissime, timide esperienze di me scrittore». 
 

Con la collaborazione della biblioteca regionale vengono riproposti questi testi giovanili: La barca (11 maggio 1949), Un fatto memorabile (29 maggio 1949), Tutto tornava ad essere come prima (settembre 1949), Variazioni su di un ritorno (8 settembre 1949). Sono storie che parlano di mare, di pescatori, racconti del dopoguerra, allora pervasi dal tema del ritorno dei soldati dal fronte e dei prigionieri dai campi di concentramento. 

Dopo quelle prove narrative, Camilleri seguì altri percorsi: il teatro prima, la televisione dopo. Solo nella maturità scelse la strada prolifica della letteratura che lo ha consacrato come scrittore di successo. 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: