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Cultura

In Sicilia più scrittori che lettori: all'Ars un ddl per la promozione della lettura dei libri

Il settore editoriale è in fermento e lavora per proporre sempre nuovi testi, ma diminuisce il numero dei fruitori e preoccupa il confronto con la media italiana

Di Massimiliano Torneo 

L'introduzione della "Carta della lettura", incentivo per le famiglie economicamente svantaggiate all'acquisto di libri, e il coinvolgimento dei Comuni in un apposito "Piano per la promozione della lettura e del libro" adottato dall'assessore regionale ai Beni culturali. Sono due dei punti previsti nel Disegno di legge depositato ieri mattina all'Ars da Antonio Catalfamo, presidente del gruppo parlamentare Prima l’Italia, per affrontare il tema della carenza di lettori in Sicilia.

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Più scrittori che lettori: si potrebbe riassumere così, infatti, l'emergenza culturale nell'isola captata dal deputato all'Ars. “In Sicilia - dice - i dati raccolti parlano chiaro: il settore editoriale è in fermento e lavora per proporre sempre nuovi testi, ma il numero dei lettori continua a scendere e preoccupa in particolare il confronto con la media italiana”.

Da qui il Ddl: "Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura e del libro". Obiettivo del quale "è progettare - spiega Catalfamo - e attuare un piano di interventi mirato, oltre all’aumento dell’offerta culturale e allo sviluppo del settore, anche all’aumento dei lettori attraverso incentivi di natura finanziaria per l’acquisto dei libri e, grazie al coinvolgimento delle biblioteche, delle scuole e di tutte le associazioni culturali ed editoriali, alla promozione della lettura e del libro in Sicilia”.

Il Ddl prevede che, con proprio decreto, l’assessore regionale per i Beni culturali adotti un "Piano regionale per la promozione della lettura e del libro". E che i Comuni, nell'esercizio della propria autonomia, aderiscano al Piano regionale attraverso la realizzazione di quelli che Catalfamo chiama "patti locali per la lettura, intesi a coinvolgere le biblioteche e altri soggetti pubblici interessati, nonché soggetti privati operanti sul territorio interessati alla promozione della lettura”.

Nella norma previsti anche incentivi all’acquisto di libri grazie all’istituzione dell "Carta della Lettura": "Un contributo - spiega l'estensore del Ddl - destinato a contrastare la povertà educativa e promuovere la diffusione della lettura anche a nuclei familiari economicamente svantaggiati, favorendo così l’inclusione e l'abitudine alla lettura come strumento per la crescita individuale e per lo sviluppo civile, sociale ed economico della Sicilia”. 

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