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Cultura

Applausi al presidente Sergio Mattarella al Teatro Greco di Siracusa per le Rappresentazioni

 E' la prima visita di un Capo dello Stato dal 1964. Poi lo spettacolo con le Coefore Eumenidi di Eschilo

Di Redazione
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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto da un lungo applauso dagli spettatori del teatro greco di Siracusa che hanno assistito alla tragedia Coefore Eumenidi di Eschilo. Poco meno di 3 mila le persone presenti nell’antica cavea. Prima dello spettacolo è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare la figura del giudice Paolo Borsellino, ucciso 29 anni fa in via D’Amelio a Palermo insieme a cinque agenti della scorta. Poi l’applauso. Accanto al presidente Mattarella la figlia Laura ed il genero. Nel settore autorità anche il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè.

 

Il capo dello Stato è stato accolto, appena sceso dall’auto, dal presidente della Regione Nello Musumeci e dal sindaco e presidente della Fondazione Inda, Francesco Italia. Un saluto istituzionale, poi il presidente è entrato all’interno dell’area del teatro ha assistito ad una delle due tragedie in cartellone per la 56esima stagione delle rappresentazioni classiche della Fondazione Inda.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’interno del teatro ha salutato il sovrintendente della Fondazione Antonio Calbi e il consigliere delegato della Fondazione Marina Valensise, che si trovavano con il regista David Livermore ed alcuni attori. 
Il presidente ha voluto incontrare per pochi minuti Valentina Corrao, 20 anni, nipote di Rita Borsellino, studentessa al secondo anno dell’Accademia d’arte del Dramma antico, che fa parte del coro delle Baccanti.

L'ultimo presidente in carica venuto a vedere gli spettacoli è stato Antonio Segni, nel 1964 per Eracle di Euripide. Prima di lui il presidente Luigi Einaudi nel 1952. 

«La presenza del presidente Mattarella questa sera al Teatro Greco marca il valore centrale della cultura come identità della nostra nazione - ha detto il sovrintendente Calbi -. Che lo faccia nel teatro scolpito 2500 anni fa acquista un valore simbolico ancora più grande. Il teatro è arte sociale per eccellenza, esperienza di condivisone, e la replica di questa sera sarà una replica speciale: le Eumenidi scandiscono la nascita della giustizia degli uomini e oggi ricorre l'anniversario della strage di via D’Amelio e la serata si apre con uno suo ricordo e la sua immagine chiude lo spettacolo di Livermore».

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