A Siracusa, in coincidenza con il G7, dopo 20 anni riapre il mercato ittico
L'incontro internazionale su Agricoltura e Pesca ha anche un effetto locale: torna operativo il mercato ittico che sarà attivo notte e giorno grazie a un finanziamento europeo da 3 milioni
Il mercato ittico di piazza degli Abruzzi a Napoli, 28 ottobre 2012. Da martedì prossimo il mercato ittico dovrà chiudere i battenti ma i 27 operatori non ci stanno e chiedono al sindaco Luigi De Magistris di rivedere la decisione del trasferimento nel nuovo centro agroalimentare di Volla. ANSA/CESARE ABBATE
Dopo 20 anni, il mercato ittico di Siracusa, ha riaperto oggi. Pensato per operare di giorno e di notte, senza pause, e attrezzato anche per l’asta telematica e per la lavorazione e la vendita dei prodotti trasformati. Si estende su un’area di 1.500 metri quadrati, più altri 600 all’esterno. La gestione sarà affidata a un soggetto terzo con bando pubblico.
«Non c'era momento più propizio - ha detto il sindaco Francesco Italia - che tenere questa inaugurazione in coincidenza del G7 Agricoltura e Pesca. L’attesa per questa struttura è testimoniata dalle presenze di oggi e fa molto piacere vedere tantissimi operatori locali del settore perché il nostro augurio è che la gestione resti a Siracusa. Per tale ragione, li abbiamo invitati a fare squadra, a mettersi insieme unendo forze e competenze».
«Questo luogo - ha affermato il vicesindaco Edy Bandiera- è un’infrastruttura strategica per la nostra marineria e per tutto il settore. Per 20 anni i nostri pescatori sono stati costretti a recarsi altrove con danni anche economici. Questo è un mercato moderno, che consentirà, con l’asta telematica, di proiettare il nostro pescato nei mercati di tutta Italia. È facile pensare che ci saranno acquirenti disposti a pagare prezzi più alti, perché il nostro è un pesce qualità».