Baps, approvato il bilancio col migliore risultato di sempre e dividendo superiore del 50% alla media del triennio
Il risultato di esercizio è pari a 51,1 milioni di euro, Decisa la ripartizione
L’assemblea ordinaria dei soci di Banca agricola popolare di Sicilia ha approvato il bilancio d’esercizio 2024, conseguendo i migliori risultati di sempre, consolidando la solidità patrimoniale e ampliando la remunerazione della base sociale. Il monte dividendi ordinario deliberato risulta superiore del 50% rispetto alla media dell’ultimo triennio, riflettendo la sostenibilità del modello di business e la capacità della Banca di generare valore nel tempo.
Afferma Arturo Schininà, presidente del consiglio di amministrazione: «Quella di oggi è una giornata che resterà nella storia della nostra Banca. I risultati approvati sono i più alti della storia dell’Istituto e non sono solo numeri: sono la prova tangibile di una strategia vincente, costruita su valori solidi, sulla prossimità ai territori e su una visione chiara del futuro, attuata da una struttura coesa, professionale e determinata».
Per l’Ad Saverio Continella: «Il bilancio approvato è il frutto di un lavoro corale, di una trasformazione profonda e responsabile. Abbiamo consolidato la nostra patrimonializzazione, raggiunto un utile netto di assoluto rilievo e rafforzato la capacità di generare valore nel tempo. Il dividendo deliberato è il giusto riconoscimento a chi ha creduto e continua a credere nella nostra Banca. Guardiamo avanti con determinazione: continueremo a investire in innovazione, ad ampliare la nostra presenza e a rafforzare il legame con i territori, guidati da una visione di lungo periodo».
I dati
L’Assemblea ha approvato la destinazione del risultato dell’esercizio 2024, pari ad 51.111.335 euro, secondo quanto proposto dagli Amministratori: a riserva legale il 10%, pari ad 5.111.133 euro; a riserva statutaria il 10%, pari ad 5.111.133 euro; ai titolari di azioni ordinarie un dividendo complessivo di euro 15.000.000, da corrispondere in due tranches di 7.500.000 euro; la prima con diritto al pagamento alla data del 15 aprile 2025, quale data stacco dividendo, e del 17 aprile 2025, quale data valuta di pagamento; la seconda con diritto al pagamento alla data del 22 dicembre 2025, quale data stacco dividendo, e del 29 dicembre 2025, quale data valuta di pagamento; il residuo, pari ad 25.889.068 euro, ad “altre riserve distribuibili”.