Da domani Agenzia delle Entrate-Riscossione attiva anche in Sicilia: ecco cosa cambia

Di Redazione / 30 Settembre 2021

Da domani Agenzia delle entrate-Riscossione estende la propria attività in Sicilia, diventando così l’ente pubblico di riscossione per l’intero territorio nazionale. Il decreto Sostegni-bis ha infatti disposto lo scioglimento di Riscossione Sicilia Spa e il relativo passaggio delle funzioni all’Ente nazionale. 

I cittadini siciliani avranno fin da subito a disposizione il sito internet www.agenziaentrateriscossione.gov.it per utilizzare i  servizi online e svolgere in  autonomia le principali operazioni, come ad esempio chiedere informazioni o documentazione, consultare la situazione debitoria ed effettuare i pagamenti. 

Inoltre, sarà possibile richiedere le rateizzazioni o presentare le dichiarazioni di sospensione legale della riscossione utilizzando gli specifici indirizzi e-mail riportati sulla modulistica di riferimento. Tra le principali novità c'è la modalità di prenotazione appuntamenti agli sportelli siciliani che, a partire da domani, dovrà essere effettuata sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione in pochi e semplici passaggi. 

Il Decreto Sostegni-bis dispone lo scioglimento della società Riscossione Sicilia Spa, che sarà cancellata d’ufficio dal registro delle imprese ed estinta senza che sia esperita alcuna procedura di liquidazione.

Secondo quanto previsto dalla legge, a partire dal 1° ottobre 2021 l’esercizio delle funzioni dell’attività di riscossione nella Regione Siciliana è affidato all’Agenzia delle Entrate che lo svolge tramite l’Agenzia delle entrate-Riscossione. Quest’ultima subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, di Riscossione Sicilia Spa e acquisisce alle proprie dipendenze senza soluzione di continuità il personale in servizio. La riorganizzazione, che riguarda 669 dipendenti e 9 sportelli dislocati sul territorio dell’isola, vede la costituzione della nuova Direzione Regionale Sicilia.

Così da domani i cittadini siciliani potranno avvalersi di alcuni nuovi servizi e canali di contatto, già disponibili sul resto del territorio nazionale, collegandosi al sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it direttamente dal proprio pc, tablet e smartphone. Senza necessità di pin e password, si possono chiedere informazioni, assistenza o documentazione, scrivendo una semplice e-mail al Servizio Contribuenti o utilizzando specifici indirizzi di posta elettronica presenti sul sito per casi urgenti e indifferibili, effettuare pagamenti, scaricare i modelli per la presentazione delle istanze di rateizzazione o delle dichiarazioni di sospensione legale da inviare utilizzando gli indirizzi di posta elettronica riportati sulla modulistica di riferimento.

L'accesso all’area riservata, nella quale è disponibile – in continuità con la precedente gestione – il servizio per controllare in autonomia la propria situazione debitoria e per effettuare i pagamenti, deve avvenire utilizzando le credenziali Spid, Cie o Cns. Di conseguenza, quelle fornite dal precedente gestore perderanno la loro validità. Per gli intermediari fiscali, le precedenti deleghe saranno valide ancora per un breve periodo per consentire il nuovo conferimento, che potrà avvenire online o nelle altre modalità previste. Restano invariate le sedi degli sportelli, ma dal 1° ottobre cambia la modalità di prenotazione degli appuntamenti per essere ricevuti negli uffici, che non sarà più telefonica o via e-mail, ma dovrà essere effettuata collegandosi al sito internet di Agenzia delle entrate-Riscossione nella sezione «Trova lo sportello e prenota».

Gli sportelli della Regione osserveranno l'orario di apertura del resto degli uffici dell’Agenzia, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle 13.15 (semifestivo alle 12:15). Infine, per informazioni e assistenza è disponibile il contact center di Agenzia delle entrate-Riscossione, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 e, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare (costi secondo piano tariffario).

La fine di un calvario

«Poniamo fine ad un calvario della tormentata società durato un decennio», ha commentato il governatore Nello Musumeci. 

«Il primo obiettivo – ha aggiunto il presidente della Regione – era quello di restituire serenità ai circa 700 dipendenti che nel recente passato hanno vissuto momenti di particolare preoccupazione per la incerta sorte della loro azienda, frutto di una gestione non sempre oculata e responsabile. A beneficiarne saranno anche i cittadini contribuenti, che potranno usufruire degli stessi servizi forniti nel resto d'Italia. Non è stato facile, ma ci siamo riusciti. Voglio ringraziare il direttore Ruffini e i ministri del Mef che si sono alternati in questi tre anni – conclude Musumeci – per avere condiviso senza riserve questo percorso di cambiamento, indicato dal legislatore regionale e nazionale e portato a compimento dal nostro governo, con il supporto dell'assessorato all'Economia». 

 

Pubblicato da:
Alfredo Zermo
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