13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 05:00
×

Ex Blutec, le reazioni dei sindacati: «Accordo frutto della determinazione dei lavoratori»

Cgil e Fiom, così come Cisl, sottolineano il ruolo avuto nella risoluzione della vertenza

Redazione La Sicilia

12 Agosto 2024, 19:50

blutec

«Le firme sull'accordo raggiunto oggi sono frutto della determinazione dei lavoratori e del sindacato. Il nostro obiettivo dopo la chiusura di Fiat è sempre stato improntato a difendere i lavoratori e il sito industriale». Lo affermano Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, e Michele De Palma, segretario generale della Fiom Cgil. «La decisione di abbandonare Termini Imerese - aggiungono - è stato l’inizio di un disimpegno generale della Fiat dal nostro Paese, per questo ci siamo opposti. Ci sono voluti anni, duri, in cui abbiamo dovuto evitare speculazioni di ogni tipo. La correttezza dei commissari e delle istituzioni è stata determinante per i lavoratori». «L'accordo - concludono Landini e De Palma - tutela l'occupazione e riconosce un investimento per il lavoro nell’area di Termini Imerese. Oggi si è messo un punto fermo per poter ripartire. Continueremo a impegnarci per raggiungere gli obiettivi previsti a tutela di tutti i lavoratori»

Cisl: «Sempre creduto nella necessità di un dialogo costruttivo»

«Grande apprezzamento per l’intesa di oggi che assicura piena salvaguardia occupazionale dei 540 ex lavoratori Blutec di Termini Imerese». Lo afferma il leader della Cisl Luigi Sbarra. «L'accordo tra amministrazione straordinaria, Regione Sicilia e organizzazioni sindacali è un passo concertato fondamentale per dare prospettiva alla tenuta sociale e produttiva del territorio. Un’importante vittoria per il lavoro e la dignità dei lavoratori, che grazie alla sinergia tra istituzioni, nuova proprietà e mondo del lavoro, vedono finalmente riconosciuto il loro diritto a un futuro lavorativo stabile e qualificato o a una pensione adeguata. La Cisl ha sempre creduto nella necessità di un dialogo costruttivo e responsabile; oggi possiamo dire che questo impegno ha dato i suoi frutti. Continueremo a vigilare affinché ogni promessa venga mantenuta - conclude Sbarra - assicurando che Termini Imerese diventi davvero un modello di rinascita industriale e sociale per la Sicilia e per tutto il Sud.