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Economia

A Pasqua 60% energia da rinnovabili ma allarme idroelettrico

Terna, invasi ai minimi, a marzo crescono eolico e termico

Di Redazione

ROMA, 22 APR - Ad aprile, nel periodo pasquale da sabato 16 a lunedì 18, le rinnovabili hanno coperto oltre la metà della domanda (52,9%), con una punta del 60,3% proprio a Pasqua. Lo rende noto Terna, sottolineando che tra le 14 e le 15 c'è stato un picco dell'89%, il valore più alto degli ultimi anni grazie alla produzione fotovoltaica ed eolica. A marzo l'Italia ha consumato 27,3 miliardi di kWh di energia elettrica. Il fabbisogno è in crescita del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2021 e in linea con quello di febbraio 2022. La domanda è stata soddisfatta per l'87% dalla produzione nazionale, pari a 24 miliardi di kWh (+7,7%), con le rinnovabili al 29%. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 29% della domanda elettrica, con una crescita importante della produzione eolica (+10,2%) e termica (+21,8%). In calo invece quelle geotermica (-0,2%), fotovoltaica (-3,5%) e soprattutto quella idroelettrica (-48,2%). Lo rende noto Terna, spiegando che proprio sull'idroelettrico si fa sentire l'effetto delle scarse precipitazioni che hanno caratterizzato il periodo e che stanno comportando, già da alcuni mesi, livelli di riempimento degli invasi prossimi ai valori minimi registrati negli ultimi 50 anni.

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