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Economia

A che punto è il Pnrr Italia? Ecco qual è la situazione

Per rispettare gli impegni assunti e per avere erogata la seconda tranche dei finanziamenti, entro l'anno dovranno essere esecutive altre 18/27 riforme e 19/24 interventi

Di Olindo Terrana*

Il Presidente Draghi il 30 aprile 2021 ha trasmesso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alla Commissione europea la quale, il 22 giugno 2021, ha pubblicato la Proposta di decisione di esecuzione del Consiglio, fornendo una valutazione globalmente positiva sul PNRR italiano.

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Il 13 luglio 2021 tale Piano è stato definitivamente approvato dal Consiglio Ecofin con Decisione di esecuzione che ha recepito la proposta della Commissione europea. Di tale Decisione fa parte un corposo e articolato allegato con cui vengono definiti per ogni investimento e riforma del PNRR obiettivi, traguardi e scadenze temporali, al cui conseguimento si lega l’assegnazione delle risorse finanziarie su base semestrale.

Contemporaneamente il Consiglio dei Ministri ha deliberato i Decreti legge 31 maggio 2021 n. 77 e 9 giugno 2021 n. 80, con i quali è stata configurata la governance del PNRR alla cui realizzazione operativa degli interventi previsti provvedono le Amministrazioni centrali, le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli Enti locali, con la supervisione della Cabina di regia, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, titolare dei poteri di indirizzo, impulso e coordinamento generale sull’attuazione degli interventi del PNRR.

 

 

Il 13 agosto 2021 la Commissione europea ha erogato all’Italia una prima tranche di 24,9 miliardi di euro a titolo di prefinanziamento, pari al 13% dell'importo totale stanziato. Di tali risorse finanziarie 8,957 miliardi di euro sono a fondo perduto e 15,937 miliardi di euro sono prestiti.

Per l’anno 2021 il cronoprogramma del PNRR prevede l’adozione di 51 interventi (27 riforme e 24 investimenti) dei 528 obiettivi da conseguire entro il 2026, per sbloccare la prossima tranche di finanziamenti europei.

Allo stato odierno, secondo quanto riportato nella Relazione di Monitoraggio del PNRR presentata al Consiglio dei Ministri del 23/09/2021, lo stato di attuazione del PNRR in riferimento alla previsioni del 31/12/2021 è caratterizzato da un anticipo per quanto concerne le riforme (8 conseguite su 27 previste), ma da ritardi relativamente agli investimenti (5 conseguiti su 24).

In particolare, premesso che nella Decisione di esecuzione del Consiglio sono individuati gli investimenti e le riforme, divisi per “missione” e “componente”, e sono, altresì, indicati i traguardi (milestones) e gli obiettivi (targets), ai quali è legata l’assegnazione delle risorse finanziarie, il quadro di attuazione dei Mileston e Target conseguiti al 23/09/2021 per Missione/Componente, tipologia/intervento e misura correlata, denominazione e Ministero competente, è il seguente:

1. M1C1 - Riforma 1.9: Riforma della Pubblica amministrazione - Entrata in vigore della legislazione primaria sulla governance del PNRR (Ministro per la Pubblica Amministrazione);

2. M1C1 - Riforma 1.9: Riforma della Pubblica amministrazione - Entrata in vigore della legislazione primaria sulla semplificazione delle procedure amministrative per l’attuazione del PNRR (Ministro per la Pubblica Amministrazione);

3. M1C1 - Investimento 1.9: Fornire assistenza tecnica e rafforzare la creazione di capacità per l’attuazione del PNRR - Entrata in vigore della legislazione primaria necessaria per fornire assistenza tecnica e rafforzare la creazione di capacità per l’attuazione del PNRR (Ministro per la Pubblica Amministrazione);

4. M1C1 - Riforma 1.10: Riforma del quadro legislativo in materia di appalti pubblici e concessioni - Entrata in vigore del decreto sulla semplificazione del sistema degli appalti pubblici (Segretariato Generale Ministro per la Pubblica Amministrazione);

5. M4C2 - Investimento 2.1: IPCEI - Varo dell’invito a manifestare interesse per l’identificazione dei progetti nazionali, compresi i progetti IPCEI microelettronica (Ministro Sviluppo Economico);

6. M1C2 - Investimento 5.1: Rifinanziamento e ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST - Entrata in vigore del rifinanziamento del Fondo 394/81 e adozione della politica di investimento (Ministero degli esteri e della cooperazione internazionale);

7. M1C1 - Riforma 1.1: Processo di acquisto ICT - Entrata in vigore dei Decreti legge per la riforma 1.1 “Processo di acquisto ICT” (Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale);

8. M1C1 - Investimento 1.8: Procedure di assunzione per i tribunali civili, penali e amministrativi - Entrata in vigore della legislazione speciale che disciplina le assunzioni nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Ministero della Giustizia);

9. M1C1 - Riforma 1.9: Riforma della Pubblica amministrazione - Per aumentare l’assorbimento degli investimenti, estendere al fondo complementare la metodologia adottata per il PNRR (Ministro per la Pubblica Amministrazione);

10. M2C2 - Riforma 4.1: Procedure più rapide per la valutazione dei progetti nel settore dei sistemi di trasporto pubblico locale con impianti fissi e nel settore del trasporto rapido di massa - Entrata in vigore di un Decreto legge che introduce le modifiche procedurali previste dalla misura (Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili);

11. M2C3 - Investimento 2.1: Rafforzamento dell’Ecobonus e del Sisma bonus per l’efficienza energetica e la sicurezza degli edifici - Entrata in vigore della proroga del Superbonus (Ministero della transizione ecologica);

12. M3C1 - Riforma 1.2: Accelerazione dell’iter di approvazione dei progetti ferroviari - Entrata in vigore di una modifica normativa che riduca la durata dell’iter di autorizzazione dei progetti da 11 a 6 mesi (Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili);

13. M5C3 - Riforma 1: Semplificazione delle procedure e rafforzamento dei poteri del Commissario nelle Zone Economiche Speciali - Entrata in vigore del Regolamento per la semplificazione delle procedure e il rafforzamento del ruolo del Commissario nelle Zone Economiche Speciali (Ministero per il Sud e la Coesione territoriale).

Inoltre la M1C1, relativa alla Riforma 1.5: Riforma del processo penale e, in particolare, all’entrata in vigore della legislazione attuativa per la riforma del processo penale da parte del Ministero della Giustizia, ha quasi definito l’iter in quanto costituisce legge in corso di promulgazione.

A fronte di tale percorso restano pertanto da definire entro il 31/12/2021, per rispettare gli impegni assunti nei confronti di Bruxelles e per avere erogata la seconda tranche dei finanziamenti, altre 18/27 riforme e 19/24 interventi. (Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Economia e delle Finanze).

*Architetto, PhD Pianificazione Urbana e Territoriale, già professore di Urbanistica e Politiche Territoriali c/o UNIPA, Project manager di programmi interterritoriali e transnazionali europei e transcontinentali.

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