Notizie locali
Pubblicità

Economia

Borsa: Asia in calo con i timori per il Covid in Cina

Pesa il rendimento Treasury Usa in salita e la guerra in Ucraina

Di Redazione

MILANO, 11 APR - Il nuovo picco di casi di Covid in Cina, insieme al rialzo del rendimento del Treasury a 10 anni negli Usa, ai massimi dal 2019, oltre il tasso equivalente sul debito cinese, pesano sulle Borse asiatiche, che fanno registrare un calo, spingendo l'indice Msci fino a perdere più dell'1,5%. A indirizzare gli indici verso il basso ci sono anche il fatto che i prezzi al consumo e quelli di fabbrica di marzo in Cina siano aumentati oltre le attese, con l'aggiunta di nuove linee guida sulla rimozione del monopolio dei dati, che hanno penalizzato i tecnologici. Sullo sfondo ci sono le incertezze globali per la guerra in Ucraina e i timori per la politica più aggressiva della Fed, insieme all'inflazione elevata. Sul fronte valutario, lo yen è sceso a 125,28 sul dollaro, il cambio più basso dall'agosto del 2015. In Cina, a mercati ancora aperti, Shanghai cede il 2,2% e Shenzhen il 2,8%, come Hong Kong. In Giappone il Topix ha chiuso in calo dello 0,3% e il Nikkei, a scambi ancora in corso cede lo 0,6%. Taiwan ha finito la seduta in rosso dell'1,3% e in Corea il Kospi perde lo 0,2%, mentre il Kosdaq l'1,2%, ascambi ancora in corso. In controtendenza solo l'Australia, che ha chiuso il lieve rialzo (+0,1%). L'India fa registrare una discesa dello 0,4% a mercati aperti.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: