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Economia

Borsa: Asia in rosso con tassi e recessione, euro ancora giù

Giù anche future e bond. Petrolio sale, possibili tagli Opec+

Di Redazione

MILANO, 23 AGO - I rinnovati timori per la prosecuzione da parte della Fed della stretta sui tassi e il rischio di un deterioramento del quadro macro, alimentato dalla corsa dei prezzi energetici, si fanno sentire anche in Asia, dopo aver affondato ieri i listini europei e Wall Street. Oltre al mercato azionario globale, tornato sui minimi di agosto, le vendite non risparmiano l'obbligazionario, con i rendimenti dei Treasury americani saliti oltre il 3%, in vista di nuovi aumenti dei tassi. Tokyo perde l'1,2%, Seul l'1%, Sydney l'1,1% mentre Hong Kong arretra dello 0,8%, Shanghai dello 0,1% e Shenzhen dello 0,3%. Negativi i future sui listini europei e su Wall Street, in una seduta che attende di leggere i dati pmi di molti Paesi per avere indicazioni sull'andamento dell'economia. Sul fronte valutario i timori di una recessione europea, per via della corsa del prezzo del gas, rendono la moneta unica debole verso tutte le principali controparti e fanno segnare nuovi minimi sul dollaro, a 0,9915 (-0,2%). In rialzo dello 0,7% il petrolio, con il wti sopra quota 91 dollari al barile e il brent sopra i 97 dollari, sostenuto dalla possibilità di nuovi tagli alla produzione da parte dell'Opec+

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