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Economia

Borsa: Europa debole attende Bce. Milano -1,5%, spread a 213

Pesano timori governo. Gas poco mosso, euro a 1,02 sul dollaro

Di Redazione

MILANO, 20 LUG - Borse europee deboli alla vigilia della riunione della Bce, che domani dovrà decidere se alzare i tassi di 25 punti base, come aveva largamente preannunciato, o invece accelerare la stretta monetaria con un rialzo di 50 punti per frenare l'inflazione galoppante. Milano indossa la maglia nera, con il Ftse Mib che cede l'1,5%, sulle preoccupazioni per la permanenza del premier Mario Draghi a Palazzo Chigi, e lo spread Btp-Bund che si impenna a 213 punti base, con la crisi politica italiana che rappresenta un altro grattacapo per Christine Lagarde, impegnata nella messa a punto di uno scudo anti-spread sul quale domani il mercato pretenderà chiarimenti. Dopo l'apertura poco mossa di Wall Street, Londra cede lo 0,3%, Parigi lo 0,4% e Francoforte lo 0,8% mentre l'euro, che potrebbe avvantaggiarsi da un rialzo dei tassi dello 0,5%, scambia a 1,023 con il dollaro. Poco mosso il gas europeo, con i future ad Amsterdam che cedono lo 0,5% a 153,5 euro dopo che la Commissione Ue ha presentato il suo piano per superare l'inverno, che in caso di interruzione delle forniture russe prevede un taglio del 15% dei consumi.

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