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Economia

Borsa: Europa debole, Milano la peggiore (-1,2%)

In Piazza Affari vendite sulle banche. Riparte il petrolio

Di Redazione

MILANO, 17 MAR - Inflazione dell'area euro, discorso preoccupato della presidente della Bce Lagarde e segnali contraddittori dall'Ucraina frenano le Borse del Vecchio continente, con Milano che cede l'1,2% al giro di boa e, al momento, la peggiore della giornata. Tra gli altri listini europei, in un clima incerto Francoforte e Madrid perdono lo 0,8%, Parigi lo 0,4% e Amsterdam è limata dello 0,2%.Londra resta in leggerissima controtendenza e sale dello 0,3% dopo l'atteso rialzo dei tassi da parte della Bank of England. Lo spread Btp-Bund si conferma attorno ai 153 punti base, con il gas in crescita di circa il 7% a un prezzo di 110 euro al Megawattora. Ha accelerato rispetto all'avvio il petrolio, che sale del 5% toccando anche i 100 dollari al barile. Incerti i futures sull'avvio di Wall street. Sul listino principale della Borsa milanese, sempre forti vendite sulle banche (Banco Bpm e Unicredit -5%, Intesa -4%) mentre Diasorin cresce del 6% dopo i conti.

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