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Economia

Borsa: Europa debole, pesa tensione Ucraina, sale prezzo gas

In rialzo l'oro, in calo il greggio. Male energia e finanza
Di Redazione

MILANO, 17 FEB - Sono in rosso le principali Borse europee, tranne Parigi (+0,1%). La peggiore è Londra (-0,6%), seguita da Madrid (-0,5%)e Francoforte (-0,1%). In calo anche Milano (-0,5%), con lo spread Btp-Bund sostanzialmente stabile a 162,5 punti e il rendimento del decennale italiano all'1,875%. Sullo sfondo restano i timori per la situazione geopolitica in Ucraina, con le tensioni tra Russia e Usa e le ripercussioni sui prezzi del gas. I future sul gas naturale in Europa vedono in forte salita le quotazioni ad Amsterdam (+6,8%) a 74,5 euro al MWh e a Londra (+7,4%) a 179,3 penny per Mmbtu, l'unità termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi. La Bce intanto nel bollettino economico sostiene che "il Consiglio direttivo ritiene più che mai necessario mantenere un atteggiamento flessibile e aperto a tutte le opzioni nella conduzione della politica monetaria", di fronte a una forte ripresa e a rischi di inflazione. Guadagna il bene rifugio, l'oro (+1,8%) a 1.889 dollari l'oncia. Sale anche l'argento (+1,4%) a 23,8 dollari l'oncia. In lieve calo l'euro sul dollaro, scambiato a 1,135. Tra le altre materie prime, forte discesa del minerale di ferro (-2,4%) a 694 dollari la tonnellata. In deciso ribasso il greggio (wti -1,4%) a 92,4 dollari al barile e il brent a 93,6 dollari. L'indice d'area del Vecchio continente, Stoxx 600, cede lo 0,1%, con il peso di energia e finanza, mentre contano in positivo beni voluttuari e informatica.

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