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Economia

Borsa: Europa fiacca dopo Wall street, Milano giù con banche

Male Madrid. Euro a 1,004 dopo aver provato discesa sotto parità

Di Redazione

MILANO, 12 LUG - I mercati azionari principali del Vecchio continente migliorano e ondeggiano attorno alla parità dopo l'avvio di Wall street. La Borsa peggiore è nettamente quella di Madrid che scende di oltre un punto percentuale, appesantita dallo scivolone delle banche, mentre Milano cede lo 0,7% anch'essa con vendite molto ingenti sul comparto del credito. Dopo la diffusione dell'indice Zew di luglio nettamente inferiore alle stime, secondo alcune piattaforme per un attimo l'euro è sceso sotto la parità contro il dollaro a quota 0,999, per poi risalire subito. Secondo Bloomberg questo scostamento 'flash' non si è verificato e riporta sempre un minimo di giornata a 1,0001. Attualmente la moneta unica europea scambia a 1,004 contro il biglietto verde, in apprezzamento dello 0,2% rispetto alla chiusura di ieri. A Madrid banco Sabadell e Bankinter hanno toccato ribassi del 10%, con BBva in calo del 6% e Santander del 5%. A Milano Banco Bpm e Bper sono scese fino a cinque punti percentuali, mentre Unicredit ha segnato un calo del 4% e Intesa di oltre due punti percentuali, per poi provare a contenere i danni. Lo spread tiene attorno a quota 200 e il Btp a dieci anni registra un calo della tensione come tutti i titoli di Stato europei, quindi gli operatori attribuiscono le vendite a un problema del settore e non a tensioni politiche o venti di crisi di governo. In particolare in Borsa si guarda all'inizio della stagione delle trimestrali, con giovedì attesi i dati dei primi 'big' bancari statunitensi, come Morgan Stanley e JpMorgan. Tra gli altri titoli principali di Piazza Affari, in crollo Saipem di circa il 40% con il via all'offerta dei diritti in opzione non esercitati nell'aumento di capitale, mentre Tim scivola di quasi cinque punti percentuali a 0,24 euro. Bene invece Leonardo e Inwit, che salgono di oltre il 2%.

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