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Economia

Borsa: Europa in rialzo ma nervosa, su il petrolio, gas giù

Milano +0,7% con Tim, Leonardo e Iveco. Spread Btp-Bund a 164

Di Redazione

MILANO, 11 MAR - Le Borse europee cercano di trovare la strada del rimbalzo dopo lo scivolone di ieri ma restano nervose, con rialzi contenuti minacciati da repentini cambi di rotta. Prevale l'incertezza e la paura per il conflitto in Ucraina, dopo un altro round negoziale andato a vuoto e con il Cremlino che intensifica i bombardamenti sulle città ucraine. A ciò si aggiungono le preoccupazioni per una politica monetaria che la Bce è stata costretta a rendere meno accomodante, con l'annuncio della fine del Qe, nel tentativo di frenare un'inflazione che viene vista come il principale pericolo per l'economia mondiale. Londra, Francoforte e Milano avanzano dello 0,7%, Parigi dello 0,1% mentre anche i future Usa salgono dello 0,2%. A Piazza Affari si mettono in luce Leonardo (+10%) dopo i conti, Tim (+8,3%) in scia alle indiscrezioni sulle generose valutazioni degli advisor sul gruppo, e Iveco (+5,3%), che rimbalza dopo la caduta della vigilia. A livello settoriale in Europa si mettono in luce i titoli dell'energia (+1,1% l'indice Stoxx), con il petrolio che accentua i rialzi (il brent supera quota 112 dollari al barile e il wti i 108,5 dollari), mentre arrancano le banche. Prosegue il rialzo dei rendimenti dei Btp italiani, che salgono poco sopra l',1,9% mentre lo spread con il Bund si attesta a 164 punti. Il gas ad Amsterdam cede il 10% a 113,5 euro, nella quarta seduta consecutiva di ribasso. A Londra l'euro è poco mosso sul dollaro a 1,0976

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