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Economia

Borsa: Europa senza meta, pesa voto Francia, Milano +0,4%

Wall Street chiusa per festività, spread riscende a 192 punti

Di Redazione

MILANO, 20 GIU - Vagano senza meta le principali borse europee nel giorno della chiusura festiva di New York, dello stacco cedole in Piazza Affari e dopo il voto in Francia che ha sottratto al presidente Emmanuel Macron la maggioranza assoluta in Parlamento. Milano, Londra e Francoforte resistono (+0,4%) davanti a Parigi (+0,18%) e dietro a Madrid (+0,61%). Superiore alle stime l'aumento dei prezzi alla produzione in Germania in maggio, mentre il differenziale tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi ridiscende a quota 192 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,6 punti al 3,54%. Gira in calo il greggio (Wti -0,34% a 109,19 dollari al barile) a differenza del gas naturale che si conferma in crescita (+5,54% a 124,25 euro al MWh ad Amsterdam), con la riduzione dei flussi dalla Russia all'Europa occidentale. I nuovi casi di Covid registrati negli ultimi giorni in Cina frenano le quotazioni del ferro (-7,76% a 773 dollari la tonnellata) e dell'acciaio (-5,12% a 4.187 dollari la tonnellata) per timori di un calo della domanda. Sotto pressione gli estrattivo-minerari Rio Tinto (-3,01%), Anglo American (-1,51%) insieme al colosso siderurgico ArcelorMittal (-0,77%). Acquisti invece sui produttori di semiconduttori Nordic (+2,31%) e Infineon (+1,16%), mentre Stm (+0,57%) stacca la cedola insieme ad altre 6 blue chips in Piazza Affari: Exor (-1,7%), Hera (-5,05%), Leonardo (-1,69%), Poste (-3,27%), Snam (-3,79%) e Terna (-3,12%). Corrono i costruttori di auto, da Renault (+5,97%), spinta dalla raccomandazione d'acquisto di Jefferies, a Volvo (+2,17%), Volkswagen (+1,86%), Ferrari (+1,8%) e Stellantis (+1,4%). Bene in bancari Intesa (+3%), Fineco (+2,91%), Banco Bpm (+2,73%), Unicredit (+2,52%), Commerzbank (+2,04%) e Lloyds (+1,57%).

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