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Economia

Borsa: Milano (-2,5%) peggiore d'Europa con spread e banche

Bper cede l'8%, male anche Unicredit e Intesa

Di Redazione

MILANO, 10 GIU - Ancora una giornata di passione per Piazza Affari, che è ampiamente la peggiore Borsa in Europa ed è appesantita dalla tensione sui titoli di Stato e di conseguenza sulle banche: l'Ftse Mib supera la metà mattinata in calo del 2,5%, con Francoforte e Madrid che cedono circa un punto e mezzo percentuale, Parigi l'1,3%, Londra e Amsterdam l'1%. Mosca scende dello 0,4% con l'indice Moex in rubli mentre sale attorno ai due punti percentuali con l'Rtsi espresso in dollari. Sostanzialmente piatto l'euro a quota 1,06 sul dollaro, calmo anche il gas sugli 85 euro al Megawattora sul mercato di Amsterdam di riferimento per l'Europa. Sempre alta la tensione sui titoli di Stato italiani (Btp a 10 anni a un tasso del 3,63%, spread con il Bund tedesco a quota 223), con forti vendite sul settore bancario di Milano. Bper nella giornata del piano industriale è uscita da una seconda asta di volatilità in cal dell'8% a 1,78 euro, mentre è stata fermata Unicredit con un calo teorico di cinque punti percentuali. Cede il 5% anche Banco Bpm, con Intesa in ribasso di oltre il 4%. Generali e Tim si muovono in linea con il listino generale, mentre tra i titoli maggiori prova a tenere Prysmian che ondeggia attorno alla parità.

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