Notizie locali
Pubblicità

Economia

Borsa: Milano debole (-0,8%) con industria e banche, giù Stm

Bene farmaceutici e utility, corre Recordati. Tim in calo

Di Redazione

MILANO, 05 APR - Seduta debole per Piazza Affari (-0,8%), come per alcune altre Borse europee, mentre l'Ue ha annunciato il quinto pacchetto di sanzioni contro la Federazione russa per l'attacco all'Ucraina. Le perdite maggiori si registrano nell'industria e il listino principale vede in fondo Stm (-5,3%), con l'informatica e i semiconduttori sofferenti in tutta Europa, insieme a Interpump (-5,1%), Iveco (-4,1%) e Stellantis (-3,6%) tra le auto. Male le banche, cominciando da Unicredit (-2,8%) Intesa (-2,5%) e Bper (-1,6%), mentre lo spread Btp-Bund è salito a sfiorare i 165 punti e il rendimento del decennale italiano ha fatto un balzo al 2,255%. In calo Tim (-0,8%), dopo la lettera del fondo americano Kkr che sembra delineare il definitivo tramonto dell'opa, ma lascia aperta una strada per investire nella rete unica. Pochi i titoli in positivo, tra cui spiccano i farmaceutici, in particolare Recordati (+3,4%) e tra le assicurazioni Unipol (+2,4%). In forma le utility, a iniziare da Terna (+2,1%) a 7,966 euro, nuovo massimo storico per il titolo, superando il precedente risultato del 1 aprile, a 7,872 euro, e Enel (+2%). Bene alcuni petroliferi, come l'impiantistica di Tenaris (+0,8%) e Eni (+0,4%), non Saipem (-1,2%), con il greggio in lieve discesa a sera (wti -0,4%) a 102,8 dollari al barile e il brent intorno a 107 dollari. A guadagnare anche il lusso, con Moncler (+0,7%). Tra i titoli a minore capitalizzazione male soprattutto It Way (-6,9%) e Restart (-6,1%), mentre ha brillato Eems (+18%).

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: