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Economia

Borsa: Milano pesante (-3,4%), tonfo di Tim e Moncler

Male le banche e le auto. Bene alcuni petroliferi e Leonardo

Di Redazione

MILANO, 01 MAR - Prosegue un pomeriggio diventando sempre più pesante per Piazza Affari (-3,4%) con un tonfo nel listino principale per Tim (-8,4%), alla vigilia del Cda, e Moncler (-8,5%), dopo che la scorsa settimana aveva presentato conti brillanti per il 2021. Sono numerosi intanto i titoli che vedono uno stop momentaneo alle contrattazioni al ribasso, tra quelli che subiscono le perdite più rilevanti. Tra le banche forte calo per Intesa (-6,7%), Mediobanca (-6,6%), Bper (-5,7%), Banco Bpm (-5%), Fineco (-4,9%) e Unicredit (-4,5%). Lo spread Btp-Bund è leggermente risalito, a 146 punti, col rendimento del decennale italiano all'1,416%. Giù Iveco (-6,3%) e nella componentistica Pirelli (-6,3%), tra le auto Stellantis (-5,7%), che ha presentato il piano strategico. Si salvano dal calo i petroliferi, col greggio che corre (wti +8,2%) a 104 dollari al barile) e il brent a 15 dollari, co guadagni come quelli di Eni (+3,7%) e dell'impiantistica di Tenaris (+0,5%), mentre va in controtendenza Saipem (-2,4%). Bene Leonardo (+2,5%), favorita dalla decisione dell'Ue di inviare armi in Ucraina e finanziarne il riarmo. Tra le utility bene Terna (+2,1%), tra i farmaceutici Diasorin (+0,3%).

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