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Economia

Borsa: Milano scivola con Europa e cede l'1,1%, spread a 224

Pesano tensioni Usa-Cina. Petrolio in calo, sale il gas

Di Redazione

MILANO, 02 AGO - Peggiorano le Borse europee mentre sale la tensione tra Cina e Usa per la visita a Taiwan della speaker della Camera, Nancy Pelosi, che aggiunge un nuovo focolaio di crisi a un quadro macro e geopolitico già complesso. Milano cede l'1,1%, maglia nera nel Vecchio Continente davanti a Francoforte (-0,8%), Parigi (-0,6%) e Londra (-0,2%) mentre a New York peggiorano i future su Wall Street, con il Nasdaq in calo dell'1%. Il quadro di avversione al rischio penalizza anche i Btp, che vedono lo spread con il Bund allargarsi a 224 punti mentre il rendimento resta al 2,95%. I timori per la crescita, dopo i dati pmi manifatturieri deludenti di ieri, penalizzano il petrolio, con il wti in calo a 93 dollari al barile e il brent a quota 99 dollari, alla vigilia della riunione dell'Opec+. Non si arresta invece la corsa del gas ad Amsterdam (+2,7% a 206,2 euro), sulle incertezze per un'ulteriore stretta ai flussi russi. A Piazza Affari guidano i ribassi Saipem (-3,8%), Diasorin e Amplifon (-2,8%), Generali cede l'1,6% nonostante conti migliori delle attese, pagando l'erosione del solvency ratio. Giù Mps (-2,7%) nonostante l'ok della Ue alla proroga per l'uscita del Tesoro dal capitale. Vendute anche Moncler (-2,8%), Interpump (-2,7%) e Ferrari (-2%), con la Rossa in attesa dei conti. Bene invece Iveco (+1,2%) e Tim (+1%).

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