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Economia

Borsa: rally gas affonda Europa ed euro, Francoforte -2,5%

Metano a 280 euro, spread a 229. Milano -2,1% con Saipem, banche

Di Redazione

MILANO, 22 AGO - Prosegue in un clima pesante la seduta sui mercati azionari e obbligazionari europei, segnati dalle preoccupazioni per la corsa del gas e per gli impatti sulla crescita della crisi energetica. Milano e Francoforte, le piazze dei due Paesi più esposti alle forniture russe, guidano i ribassi, con il listino tedesco che cede il 2,5% e quello italiano il 2,1%, al pari di Parigi. Madrid arretra dell'1,2% e Londra dello 0,4% mentre New York ha aperto in forte ribasso, con i tre principali indici di Wall Street che cedono ben oltre un punto percentuale. Il rischio di una recessione in Europa, innescata dalla chiusura dei rubinetti russi, spinge l'euro sotto la parità con il dollaro, con cui scambia a 0,997. I future europei sul metano, dopo un massimo di 295 euro, si mantengono a ridosso dei 280 euro, comunque in rialzo del 14% sulla chiusura di venerdì. Il tono negativo degli investitori non risparmia il mercato obbligazionario, con lo spread Btp-Bund a ridosso dei 230 punti e il rendimento dei Btp al 3,55%, in un contesto di ribassi generalizzati per il debito sovrano dell'Eurozona, che teme le pressioni inflazionistiche e la risposta monetaria della Bce. Sul listino milanese le vendite si abbattono su Saipem, sospesa per eccesso di ribasso (-5,5%), Stellantis (-4,8%), Bper (-4,5%), Tim (-4,5%), vicina a rompere la soglia di 0,2 euro ad azione, Mps (-4,6%) che sconta i timori per una difficile ricapitalizzazione. Male tutto il comparto del credito con Unicredit (-4,4%) e Intesa (-3,5%), giù anche Moncler (-4,4%) e Pirelli (-3,9%). In controtendenza i farmaceutici, le utility e l'Eni (+0,3%) reduce dalla scoperta di un mega giacimento di gas nel Mediterraneo.

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