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Economia

Fmi, rischio recessione per Italia, Francia, Italia, Gb

Pil primo trimestre molto debole o negativo. Upb,calo dello 0,5%

Di Redazione

WASHINGTON, 22 APR - Per "alcune delle più grandi economie europee come Francia, Germania, Regno Unito e Italia" è previsto "una crescita trimestrale molto debole o negativa alla metà del 2022". Lo afferma il Fmi, sottolineando che questa "battuta d'arresto della ripresa è nascosta nelle previsioni di crescita annuali" che risentono del rimbalzo del 2021. Il Fmi ha previsto per l'Italia un Pil a +2,3% quest'anno, +1,7% il prossimo e +1,3% nel 2024. Il responsabile del Dipartimento Ue del Fmi, Alfred Kammer, precisa: economie come "Francia, Germania, Italia e Gb sono previste crescere a malapena o anche contrarsi per due trimestri consecutivi quest'anno", innescando quindi la cosiddetta 'recessione tecnica'. Per l'Italia l'Upb, l'Ufficio parlamentare di bilancio, stima del resto per il primo trimestre dell'anno una contrazione dell'economia di circa lo 0,5%, con un intervallo di variazione molto ampio ma comunque bilanciato (tra -0,9 e 0,1 per cento). Alla flessione nella manifattura farebbe riscontro un minore indebolimento dei servizi, sostenuti dall'allentamento delle restrizioni contro il Covid-19.

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