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Economia

Il Paese riparte, i commercialisti sono pronti: a Palermo riflettori puntati su difficoltà e urgenze della categoria

Dai problemi causati dall'incertezza normativa provocata dall'emergenza coronavirus alle opportunità offerte dal Pnrr

Di Redazione

“Il Paese riparte. I commercialisti sono pronti”. E’ il tema del convegno nazionale che l’Associazione nazionale commercialisti, in collaborazione con Anc Palermo, promuove per venerdì 19 novembre nel capoluogo siciliano, dalle 9 alle 19, al circolo degli ufficiali dell’esercito, in piazza Sant’Oliva 25. Riflettori puntati sulle difficoltà e le urgenze che la categoria è costretta ad affrontare a causa dell’emergenza coronavirus e, soprattutto, a causa dell’incertezza normativa con cui la politica sta provando ad arginare gli effetti. In primo piano, quindi, un’analisi sul Pnrr come occasione per costruire un nuovo modello di relazione tra la professione e l’amministrazione e la figura del negoziatore prevista dal Dl 118/2021.

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Ad aprire i lavori il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore regionale all’Istruzione e formazione, Roberto Lagalla, il presidente Anc Palermo, Loredana Lesto, Fabrizio Escheri, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Palermo, Luigi Pagliuca, presidente della Cassa nazionale di previdenza ragionieri, Maurizio Attinelli, coordinatore della conferenza degli Ordini siciliani, e Pia Schillaci, presidente della fondazione Bianchini.

Alle 9,30 la prima tavola rotonda sul Pnrr a cui interverranno: il presidente nazionale Anc Marco Cuchel, il segretario della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, sen. Andrea Bertoldi, il componente della fondazione nazionale commercialisti, Nicolò La Barbera, l’on. Carmelo Miceli, componente della commissione Giustizia alla Camera, Nunzio Monteverde, consigliere Cda cassa di previdenza ragionieri, Ezio Maria Reggiani, presidente Fidiprof e l’on. Alessio Villarosa, componente della commissione Finanze alla Camera.

“E’ importante, ora più che mai – sottolinea il presidente Anc Palermo, Loredana Lesto – che la categoria dia un segnale forte di coesione e inossidabile attaccamento al credo professionale. Un evento nazionale che nasce dall’esigenza di dare un messaggio forte alla politica. Noi ci siamo. Sfruttate le nostre competenze e le nostre professionalità per dotare il Paese di una riforma fiscale degna di un Paese civile, una riforma fondata su regole chiare, certe e definitive”.

Alle 11,30 è in programma la relazione di Giuseppe Avanzato, commercialista in Agrigento, su “Collegato fiscale: cartelle, rateazioni e rottamazione. Tutte le ultime novità in materia di riscossione”. Quindi, dalle 15, la tavola rotonda su “La figura del negoziatore prevista dal Dl 118/2021 – Crisi d’impresa – Il ruolo del commercialista e le nuove direttive Eba”.

Interverranno Nicolò Castello, commercialista in Palermo, Mphim Plus; Eros Ceccherini, commercialista, professore di crisi d’impresa, Unicusano; Baldassare Quartararo, commercialista in Palermo, Giuseppe Rini, giudice delegato sezione fallimentare del Tribunale di Palermo, Giusy Spanò, commercialista in Palermo, Giovanni Tusa, presidente del Cda Bcc Altofonte e Caccamo, Santa Vaccaro, segretario generale Unioncamere Sicilia.

Alle 17, infine, la relazione di Ernesto Gatto, commercialista in Palermo, sulle agevolazioni alle imprese nel contesto del Recovery plan: il piano di transizione 4.0, il bonus Mezzogiorno; il credito d’imposta Ricerca e sviluppo.

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